No a una seconda spiaggia attrezzata per ospitare i bagnanti con i loro cani: accade a Bibione, sul litorale veneto, dove in 224, tra residenti e titolari di seconde case, hanno firmato una petizione protocollata in comune a San Michele al Tagliamento per opporsi al progetto di dedicare ai quattro zampe una porzione di spiaggia. Eppure proprio Bibione, ricorda il Gazzettino, fu tra le primissime località marine italiane a creare nel 2007 la «Spiaggia di Pluto» riservata ai cani e ai loro padroni.
Appena alcuni tecnici si sono presentati nei giorni scorsi per effettuare le prime misurazioni è scattata la protesta. «Vogliamo precisare che non abbiamo nulla contro i cani – sottolineano i firmatari della petizione – ma siamo convinti che questo pezzo del litorale non è adatto ad ospitarli: questa zona è storicamente dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie, dalla commistione con una spiaggia riservata ai cani potrebbero sorgere non pochi problemi».
Il sindaco si dice possibilista. «Ben venga la raccolta di firme – osserva – perché ci permette di aprire un dibattito sulla questione».

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