“Gli Aristogatti”, l film d’animazione Disney forse più amato di sempre, compie 50 anni: era il dicembre 1970 quando venne presentato a Los Angeles. L’uscita nei cinema americani fu la vigilia di Natale di quello stesso anno. È il 20esimo classico targato Disney e fu l’ultimo a essere approvato dal fondatore Walt Disney e il primo a uscire dopo la sua morte, avvenuta nel 1966. La produzione del film impiegò quattro anni a realizzarlo, con un budget di quattro milioni di dollari. Alla regia, Wolfgang Reitherman. Amato dalla critica e dal pubblico, le canzoni che ne compongono la colonna sonora sono state un successo tra i bambini di tutto il mondo. Chi non ha mai canticchiato «Tutti quanti voglion fare il jazz»?
Il film ottenne uno straordinario successo sia di pubblico che di critica, regalando alla storia del cinema una serie di scene e di personaggi cult.
La vicenda della famigliola felina è ambientata nella Parigi del 1910. Nella villa della cantante lirica in pensione Madame Adelaide Bonfamille vivono una gatta di nome Duchessa e i suoi tre cuccioli Minou, Matisse e Bizet. Un giorno i gatti vengono fatti sparire dal maggiordomo di casa Edgar, il quale intende così diventare l’unico erede della fortuna della ricca signora. Un gatto randagio “irlandese” di nome Romeo (nell’edizione italiana è romano) ed altri amici animali aiuteranno gli Aristogatti a tornare a casa e a cacciare il furfante maggiordomo. Il testamento viene riscritto per escludere Edgar e includere Romeo, che rimane a vivere in famiglia, dopo aver conquistato il cuore di Duchessa. Madame decide, infine, di aprire una fondazione di beneficenza donando una casa a tutti i gatti randagi di Parigi.

 

Foto: mistermovie

 

Categorie: Animali e Cultura