Nove anni trascorsi in prima linea, tra inondazioni, frane, terremoti. Greta, il bracco Weimar del Nucleo cinofilo da soccorso “Argo” di Fiorano al Serio (Bergamo) ha lasciato il segno in tutta la comunità e oggi, che non c’è più, sono in tanti a ricordarla e a mandare messaggi di affetto. In particolare, il coordinatore nazionale delle Unità cinofile da soccorso degli alpini, Giovanni Martinelli ha scelto di scriverle una lettera che racconta tanto del rapporto unico e straordinario che si crea tra cane e conduttore:
“Ciao Greta, sei stata un eccellente cane del nucleo cinofilo da soccorso “Argo”, con te ha avuto inizio un nuovo cammino formativo, una svolta nella storia del nostro nucleo.
Hai vissuto bene i tuoi non lunghissimi anni accanto al tuo conduttore Katia, eravate il perfetto ritratto dell’unità cinofila, quella che noi Alpini siamo usi definire una “bestia” unica con sei zampe un naso un cervello ed un cuore a disposizione di chi ne ha bisogno.
Sei stata il campione 2016 dei cani da soccorso degli Alpini e ….un pò di arie te le davi per questo!
Voglio ricordarti non negli ultimi pochi mesi di difficoltà, dove con tenacia hai lottato per uscire dalla crisi, ma nel lavoro dove sempre davi il meglio di te con cuore generoso, quel cuore che stamattina ha atteso che Katia uscisse di casa per smettere di battere, facendogli cosi un ultimo regalo, risparmiandole una scelta dolorosa e difficile.
Ora unisciti al grande branco e corri libera, sgroppa e galoppa “duro” come piaceva a te.
Salutaci tutti i nostri pelosi Neve, Gloria, Alice, Nif, Otto, Becy e la tua mamma/nonna Candy che sicuramente ti avrà accolto scodinzolando. Come tutti i cani resterai per sempre nel cuore del tuo conduttore e un pezzetto anche nel mio.
Ciao “cagnulù”!

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