E’ sconcertante il  video pubblicato su Facebook dall’on. Filippo Maturi che mostra come con fredda crudeltà un guardiacaccia,  difronte ad una volpe ferita sulla strada che da Laives porta a Bolzano, invece di soccorrerla o quanto meno confortarla, l’ha uccisa con indicibile cattiveria.
Incurante di quanti si erano fermati cercando aiuto, il guardiacaccia, come mostra il video , molto probabilmente la uccide schiacciandola a terra con il suo peso, procurandole un’agonia durata lunghissimi minuti.
“L’uccisione di una volpe ferita, rinvenuta a Laives da due signore che hanno cercato per ore, inutilmente, di portarle soccorso, ci fa capire che in Trentino Alto Adige Südtirol non c’è ancora una politica adeguata per la tutela della fauna selvatica e della biodiversità. Ma non c’è spazio neppure per la civiltà, se è vero – come sembra dal video diffuso – che l’animale è stato ucciso con modalità cruenta, tanto da sconvolgere le due soccorritrici, e senza far intervenire il veterinario per accertare se potesse essere salvata e re-immessa sul territorio”, conclude Enpa. 
L’Enpa è pronta a costituirsi parte civile, qualora venga appurata la responsabilità del guardiacaccia nella morte della volpe.