Una donna di Fucecchio (Firenze), cinese, è stata denunciata dai carabinieri forestali per la vendita di cani e gatti, tramite piattaforme online, con microchip falsificato. La donna è accusata di esercizio abusivo della professione veterinaria e di maltrattamento di animali.
La scoperta è stata fatta dopo che una cliente si era accorta che il cane samoiedo acquistato possedeva un chip mai registrato nel database nazionale e siglato con un codice nonRegalo adorabili cuccioli samoiedo appartenente ad alcun Paese di origine. I militari hanno eseguito vari controlli nella struttura posseduta dalla donna prima di arrivare a sporgere denuncia. L’ipotesi è che il microchip del cane samoiedo da cui sono partite le indagini sia stato acquistato on line e inoculato abusivamente da soggetti non abilitati alla professione veterinaria. (ANSA).

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