Sta bene Ulisse, il cane estratto dalle macerie di Norcia il 31 ottobre dai Vigili del Fuoco e subito consegnato al Punto Veterinario Avanzato Enpa di Norcia, poi trasferito presso la Clinica Veterinaria Centro Italia di Rieti con l’ambulanza della Protezione Animali. Ulisse mangia, nel crollo non ha riportato ferite o fratture, i suoi valori sono normali. È solo spaventato. È rimasto sepolto vivo per oltre ventiquattro ore, per poi essere tratto miracolosamente in salvo. Ribattezzato Ulisse, è uno dei tanti amici a quattro zampe rimasti coinvolti dal recente terremoto in Centro Italia e messi in salvo.
Il cane, rimasto sepolto sotto un cumulo di macerie, dopo la terribile scossa delle 7.40 della mattina del 30 ottobre, pare abbia guaito incessantemente per circa 24 ore, prima di poter essere scovato. Il merito è di uno dei quadrupedi di soccorso in dotazione ai vigili del fuoco: dopo aver rilevato la presenza del suo simile, ha indicato ai volontari il punto esatto dove scavare.
Finora al Punto veterinario avanzato Enpa di Norcia sono stati soccorsi e curati 69 animali da compagnia tra cani e gatti (il dato è aggiornato alle ore 13). Attivi sin dalle prime ore dopo il sisma, i veterinari, i volontari e le Guardie Zoofile della Protezione Animali sono attivi a Norcia ma anche a Visso, Camerino e (per l’assistenza degli animali degli sfollati nelle strutture ricettive), nel Teramano. Oltre ai soccorsi e all’assistenza veterinaria diretta garantita gratuitamente non solo agli animali recuperati e soccorsi ma anche agli animai dei cittadini, l’Enpa ha anche distribuito petfood, antiparassitari e farmaci arrivando così ad assistere (oltre agli animali accuditi dai nostri veterinari) oltre 300 tra cani, gatti, tartarughe e animali da cortile.

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