In Spagna la stagione delle corride inizia tradizionalmente a febbraio a Valdemorillo, una piccola città situata a circa quaranta chilometri da Madrid. Di solito non attira grandi nomi, ma la stella dei matador Morante de la Puebla ha confermato che quest’anno parteciperà. In un settore segnato da divisioni interne, è sempre più diffusa l’idea che la prossima stagione dovrà essere un successo se si vuole evitare che la corrida scompaia del tutto.Morante de la Puebla: reflexiones de un genio en su cuarenta cumpleaños
In Catalogna le corride sono state vietate nel 2010, ma nel resto del paese il dibattito è cambiato da quando è cominciata la pandemia: se in passato ci si concentrava sull’opportunità di proibirle, ora il tema è se si debba lanciare un salvagente agli operatori di questa parte dell’industria culturale in difficoltà . Anche senza tener conto del movimento abolizionista, la corrida è un modello di business in crisi, e dovrà affrontare delle prove eccezionali che renderanno la sua sopravvivenza ancora più difficile con il perdurare della pandemia. Le principali arene spagnole (Bilbao, Madrid, Pamplona, Siviglia, Valencia, Saragozza) sono rimaste in gran parte inattive per due anni. Ma con un pubblico che invecchia e alcune delle misure di distanziamento sociale che probabilmente rimarranno in vigore, il ritorno delle corride richiede un sacrificio ai matador e agli allevatori, che dovranno ridurre in modo significativo i loro compensi per permettere ai gestori delle arene di andare in pari.Finito il lockdown, la corrida in Spagna riprende ma gli spagnoli non ci  vanno
I costi fissi rendono difficile organizzare una corrida su piccola scala. I racconti sul declino della popolarità di questo settore sembrano esagerati quando le grandi corride arrivano ad attirare più di diecimila spettatori, ma i contratti per i toreri, fatta eccezione per una manciata di nomi di punta, diminuiscono a mano a mano che le arene provinciali chiudono. Proprio come la pandemia, probabilmente non ci sarà un giorno specifico in cui la corrida finirà, ma sembra improbabile che possa prosperare nella sua forma attuale ancora per molto.
Fonte: internazionale.it

 

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