I venti cuccioli – 19 maltesi e un bulldog francese – sequestrati ieri dalla Polizia stradale ad un trafficante dell’Est, fermato sull’A1 all’altezza del comune di Cervaro (Frosinone), sono stati affidati ad Antonio Fasci’,responsabile del servizio nazionale guardie zoofile Enpa e caponucleo delle guardie zoofile di Caserta.
I volontari Enpa, dopo aver rifocillato i cani, li hanno trasferiti a bordo di “Isotta” – l’unità per il soccorso degli animali coinvolti nelle gravi emergenze – presso la struttura di ricovero gestita dal dottor Giovanni Ferrara, veterinario e Guardia Zoofile dell’Enpa. Dai primi accertamenti medici condotti sugli animali è emerso che molti dei cuccioli sono affetti da cimurro; nelle prossime ore verranno eseguite ulteriori ed approfondite analisi per accertare che i cagnolini non presentino ulteriori patologie. Gli animali rimarranno nella struttura fino a quando non avranno completato il percorso di riabilitazione, dopo di che saranno pronti per essere dati in affidamento.
«Il traffico di cuccioli provenienti dai Paesi dell’Est è una piaga terribile, alimentata da anche da chi in Italia non si fa scrupolo di lucrare sulla pelle degli animali», dichiara Antonio Fascì che prosegue: «Su questo fronte è fondamentale non abbassare la guardia ma, proseguire le azioni di contrasto con la stessa determinazione mostrata dagli agenti della Polizia Stradale della Sottosezione di Cassino, che ringrazio di cuore per l’efficienza di cui ha hanno prova. Dal canto loro, i volontari della Protezione Animali continueranno, come hanno sempre fatto, a combattere questa battaglia affinché nessun animale venga più introdotto illegalmente nel nostro Paese».

Categorie: News dal Mondo