Poco piu’ di un mese fa, c’erano 148 gazzelle che si divertivano nella riserva irachena di Sawa. Ma la mancanza di foraggio a causa delle scarse piogge e dei pochi investimenti pubblici ha decimato gli esemplari. Ne restano solo 87. Nel sud dell’Iraq, le gazzelle Rhim della riserva di Sawa sono le sfortunate vittime della deregolamentazione climatica nel Paese.Le gazzelle stanno diventando così le ultime vittime in un Paese in cui il cambiamento climatico sta aggravando le difficoltà dopo anni di guerra. La mancanza di fondi e la scarsità di piogge le hanno private ??del cibo: la siccità ha prosciugato i laghi e portato a un calo dei raccolti.
Gli animali, noti anche come gazzelle rhim, sono riconoscibili per leSiccità in Iraq: il 40% delle gazzelle della riserva di Sawa sono morte in un mese- Corriere.it loro corna delicatamente ricurve e il mantello color sabbia. L’Unione internazionale per la conservazione della natura classifica gli animali in pericolo nella sua lista rossa.
Al di fuori delle riserve irachene, si trovano principalmente nei deserti della Libia, dell’Egitto e dell’Algeria, ma è improbabile che se ne contino “più di poche centinaia“, secondo la Lista Rossa.
Turki al-Jayashi, direttore della riserva di Sawa, ha affermato che il numero di gazzelle è crollato di circa il 40% in un solo mese fino alla fine di maggio.
Nella riserva di Sawa, istituita nel 2007 vicino alla città meridionale di Samawah, gli animali sono indifesi nell’affrontare il sole cocente. L’estate non è nemmeno iniziata, ma le temperature hanno già raggiunto i +50°C in alcune parti del Paese.
Fonte: meteoweb.it

 

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