Rita è una mite signora di 55 anni che ha condiviso la sua condizione di senza fissa dimora con i suoi due amatissimi cani, Bobo e Toby.
Toby ormai è troppo anziano per affrontare il rigido clima invernale e da 15 giorni è ospitato al caldo presso il Rifugio Enpa di Voghera e anche se Rita lo trasportava amorevolmente dentro una cesta, quella vita ormai non era più fatta per lui. Rita se ne è separata con grande dispiacere ma ha fatto quello che era meglio per il suo amato cane.
Rita dorme per strada e vive tra Milano, Voghera e Asti: in questi giorni ha avuto un malore a causa del freddo ma ha rifiutato il ricovero in ospedale pur di non separarsi da Bobo, l’unico prezioso affetto rimastole, la sua famiglia.
L’Enpa ha fatto il possibile per Rita e Bobo rifocillandoli, assistendoli e cercando loro un riparo adeguato per la notte: i centri di accoglienza istituzionalizzati non sono predisposti ad accogliere animali e gli alberghi rifuggono questa tipologia di clienti anche con la garanzia del pagamento anticipato.
Alla fine l’Enpa, grazie alla collaborazione di privati cittadini e alla disponibilità di una parrocchia, ha trovato un riparo di fortuna per Rita e Bobo. Il problema tuttavia sussiste.
L’Ente ha rivolto all’Amministrazione cittadina la richiesta di predisporre una situazione tale da permettere di accogliere senzatetto accompagnati da animali, essendo tale tipologia di “inseparabile connubio” decisamente frequente tra le persone in difficolta’.
Esistendo già in altre città italiane realtà attive in tal senso, si auspica che la generosa città di Voghera faccia un ulteriore passo avanti predisponendosi ad accogliere queste bisognose famiglie a sei zampe.

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