I maltrattamenti che hanno per vittime gli animali sono reati incomprensibili , ancor più quando a commetterli sono ragazzi, alle volte poco più che bambini che, da soli o in gruppo,si accaniscono in modo orribile su bestiole indifese.
Tra tanto orrore, una vicenda che arriva da Gravina in Puglia scalda il cuore.
La storia, fatta conoscere dalla Lndc Animal Protection, racconta l’incontro di un ragazzino dal grande cuore con un micino sfortunato.Gianfry stava percorrendo una trafficata strada della sua città quando, in prossimità di una
rotonda, il ragazzino vede a terra un micino immobile sull’asfalto. Non un’attimo di esitazione, Gianfry si è avvicinato e, dopo aver constatato che il gatto era ferito ma vivo, ha fatto in modo che il gattino venisse soccorso e portato in una veterinaria dove le sue condizioni sono state giudicate gravi. Per salvargli è stato necessario amputargli una zampetta.
Una menomazione che poteva rendere difficile una futura adozione non ha scalfito l’empatia di Gianfry verso il micino ed ha subito rassicurato tutti: “Per me non fa
differenza, lo adotto io”.
I veterinari dopo l’operazione hanno iniziato a curare il micio da una infestazione da parassiti esterni e interni e, una volta a casa, Gianfry e la sua famiglia sono stati (e sono tuttora) supportati dalla Sezione locale di Lndc Animal Protection.
E quando, dopo l’intervento, qualcuno gli ha ricordato che quel micetto ora era “diverso”, Gianfry ha dato una risposta piena di una maturità che raramente si incontra anche negli adulti: “Lo amo di più. Vuol dire che ha dovuto lottare di più per salvarsi”.



