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Per "Fuori il Traditore", la campagna LEAL contro gli abbandoni in campo Ornella Nuti, Naike Rivelli, Flavio Insinna e Massimo Wertmuller

08/08/2025

Ogni anno migliaia di animali vengono abbandonati senza pietà. L’estate è il periodo peggiore. Si stima che in Italia si vengano abbandonati circa 130.000 animali domestici, tra cui 80.000 cani e 50.000 gatti con gravi ripercussioni sulAnimali abbandonati, l'Enpa non ci sta - QdS piano etico, sanitario e della sicurezza. Queste povere bestiole terrorizzate, disorientate e nel tentativo di tornare a casa da cxhi li ha abbandonati trovano la morte e possono causare incidenti mortali.
L’abbandono è un reato penale, che non può essre perdonato ma va anzi sempre più combattuto.
La LEAL, Lega Antivivisezione, ha lanciato una campagna per tutelare gli animali abbandonati e denunciarela pericolosità di chi è capace di questi crimini. Ornella Muti, sfrattata la figlia Naike Rivelli - Corriere.it
A fianco della Lega Antivivisezione sono scesi in campo noti personaggi dello spettacolo da sempre paladini dei diritti degli animali. Ornella Nuti, la figlia Naike Rivelli, Flavio Insinna e Massimo Wertmuller hanno partecipato alla campagna nazionale della LEAL “Fuori il Traditore” per raccontare il dolore silenzioso di un animale abbandonato.
Flavio Insinna ha mostrato la sua gatta Ugolina, salvata da una vita randagia. Infine Massimo Wertmuller ha dato voce all’ululato di rabbia e dolore di chi, tra gli animali, è condannato a paura, fame e morte.
“Fuori il Traditore” vuole lanciare un messaggio forte: “Una società evoluta condanna i crimini, non li normalizza”. L’abbandono non è un gesto d’incoscienza, ma un reato penale, punito inflavio insinna con la sua gatta ugolin Italia con fino a 3 anni di reclusione, una multa fino a 30.000 euro e la sospensione della patente di guida, in caso di incidenti derivanti dall’abbandono su strada.
Il presidente di Leal, Gianmarco Prampolini, sottolinea: “Il cambiamento deve partire dalla coscienza collettiva, ancora prima che dalla giustizia. La percezione dell’abbandono come reato penale deve radicarsi nella nostra società”. La campagna vuole coinvolgere attivamente cittadini, attività commerciali e imprese: è prevista l’esposizione della locandina “Fuori il Traditore” in luoghi pubblici, negozi e veicoli privati, per manifestare un segnale concreto di solidarietà alle vittime e di presa di posizione collettiva contro il crimine.
“Fuori il Traditore” è una campagna culturale, sociale e legale, che punta a cambiare il percepito e a costruire una nuova cultura del rispetto e della responsabilità verso gli animali.


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