Nicolás, un bambino di 7 anni che vive a Rosario, in Argentina è diventato famoso per aver  salvato un cagnetto da alcuni suoi coetanei che lo stavano torturando. In mano a quei delinquenti il cucciolo avrebbe certamente fatto una brutta fine.
Questo piccolo ometto coraggioso non ha esitato e, dopo aver affrontato il gruppo senza un attimo di esitazione, nonostante fossero tutti ragazzi più grandi, ha chiesto loro di smetterla di picchiare e prendere a calci il cucciolo e poi è corso a casa sua a chiedere aiuto. Prima lo ha detto alla madre e insieme si sono mobilitati per salvare la vita del cucciolo. Presi suoi risparmi Nicolas ha portato il cucciolo dal veterinario per le prime cure.
La storia della sensibilità e del coraggio di Nicolás è diventata presto virale sui social network e in poche ore più di mille persone su Facebook hanno condiviso la notizia dell’accaduto. Hanno anche condiviso l’appello che mirava alla ricerca di qualcuno che adottasse il cucciolo salvato.

Nicolás, che in cuor suo aveva già deciso di tenere il cucciolo con se, gli ha dato il nome di Esteban e ha ringraziato le centinaia di utenti sui social network che si erano interessati alla sorte piccolo.At 7, Nicolás confronts a group of bullies who were beating a puppy dog -  Ruetir Esteban è sopravvissuto alla violenza subita per la prontezza di Nicolas e ogni giorno migliora. Ora, il cagnetto continua a seguire Nicolás ovunque e lo aspetta tutti i giorni quando torna a casa da scuola per giocare con lui. Nicolás ha anche detto: “Sono molto, molto felice perché ora può stare con me. Quando mia sorella torna a casa, giochiamo con lui e quando ci trasferiremo lo porteremo con noi”.
Sua madre, Gisela, ha aggiunto: “Nicolás ha sempre amato i cani fin da piccolissimo. Ogni volta che ne vede uno si avvicina e lo accarezza. Quando ha iniziato a farlo, per paura, gli abbiamo detto di smetterla perché i cani poteva morderlo. Poi gli abbiamo spiegato che doveva avvicinarsi a loro lentamente per non spaventarli. Da quel momento in poi non si è più fermato, quindi non mi stupisco molto di quello che ha fatto per il cucciolo, e io Sono molto orgoglioso di lui”.

Categorie: Storie del cuore