L’eurodeputato Andrea Zanoni chiede il massimo della pena e l’interdizione a possedere animali al proprietario del pastore belga sequestrato dalla LAC a Baone (PD). “Mi sto adoperando affinché si concretizzi una direttiva europea sugli animali da affezione con pene severissime per simili reati”
“Mi auguro venga pronunciata il massimo della pena al proprietario del cane sequestrato a Baone (Padova) perché ripetutamente maltrattato. Ai casi di violenze recidivi, oltre che una pena esemplare, bisognerebbe proibire di detenere alcun tipo di animale, neppure un pesce rosso, perché inadatte, anzi indegne di prendersi cura di un animale”. E’ il commento dell’eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, al sequestro operato dalle guardie zoofile della L.A.C. Padova di un pastore belga nei confronti di D.L. residente a Baone, guardie che su questo caso hanno scritto una toccante lettera che alleghiamo.
Il cane di circa due anni di età è stato rinvenuto a catena corta in condizioni fisiche disastrose, debilitato, palesemente denutrito, il corpo cosparso da lesioni e micosi ovunque. Dopo essere stato sequestrato, il cane è deceduto a causa di alcune gravi patologie (filaria e lehsmaniosi) riscontrate.
A fine 2009 a D.L. erano già stati sequestrati dalle guardie L.A.C. un asino ed un cane pastore maremmano sempre per maltrattamento e lo stesso D.L. era stato condannato con la multa di euro 1.500.
“Si tratta di una storia tristissima specie per il suo epilogo. Purtroppo a livello europeo non esiste ancora una legislazione precisa sugli animali da affezione, ed è in questa direzione che mi sto muovendo con la mia attività al Parlamento europeo. Ai recidivi di violenze va proibita per legge e pienamente la detenzione di qualsiasi animale, conclude l’eurodeputato.
Ufficio Stampa Eurodeputato Andrea Zanoni

Categorie: News dal Mondo