C’è bisogno di favole. E questa è una favola.
Siamo in Puglia, ad Andria dove in una segheria trovano riparo e cibo un gruppo di mici randagi, tra loro c’è Ermione.
Lei è cucciola e va un po’ dappertutto. Per di più è una piccolina particolarmente vispa, simpatica che fa cose strane e divertenti, ed è molto curiosa.
Ma come dice il detto: “Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”, la sua curiosità di cucciola la porta ad avvicinarsi troppo a un macchinario.
E in un attimo è la tragedia. Una parte del suo faccino viene tagliato dalla segatrice in un lago di sangue.
Per fortuna, gli operai se ne accorgono subito e la portano da Andriavet, una clinica veterinaria che fa il miracolo.
La seda, la mette sotto antibiotico e opera “Mezza Faccina”, come viene affettuosamente chiamata Ermione.
Si teme che non ce la faccia, ha perso tanto sangue e la parte di musetto persa coinvolge anche il naso e parte della bocca, chissà se riuscirà ancora a respirare e a nutrirsi da sola?Andria, la storia a lieto fine della gatta "Mezza faccina": dall'incidente  alla nuova vita
Chissà se sosterrà gli interventi e le anestesie e l’infezione?
S’, si’, Ermione “Mezza faccetta” ha superato tutto. Non solo, il musetto che è emerso dopo la ricrescita del manto è un musetto da riempire di baci! Un musetto da cartone animato che si armonizza benissimo con il suo carattere stravagante da pupazzetta dei cartoons.
Lei è una scintilla di vita, sempre allegra e grazie ad Annarita Distaso della sezione ENPA di Barletta ha trovato un’adozione da favola come lo sono lei e la sua storia.
Ermione “Mezza Faccetta”, ora Lolli, è una gattina felice perchè è amata. Amata, amata, amata che di più non si può.
Ogni tanto, c’è bisogno delle favole.
Categorie: Storie del cuore