In passato, circolavano immotivate preoccupazioni riguardo la presenza degli animali domestici in casa durante la gravidanza. Per paura di contrarre malattie, ad esempio, gatti e cani venivano allontanati dall’abitazione quando la donna aveva la certezza di essere in dolce attesa. Per fortuna, grazie alla sempre più crescente divulgazione di informazioni da parte di medici ed esperti del settore, molti di questi tabù sono stati sfatati. Ma qualcuno si rifiuta di capire o coglie l’occasione per liberarsi di un animale non più gradito.
E’ quanto capitato al piccolo Pepe di sei mesi. Quella che lui considerava la “mamma” rimane incinta, per lui non c’è più posto, ora è in cerca di una casa.
Pepe sta passando giorni terribili: aveva un posto dove stare, dormire e giocare e degli umani che sembrava proprio gli volessero bene. Poi, però, tutto è scomparso. Pepe ha perso tutto perché la sua mamma umana è in dolce attesa.
Una storia incredibile, ma vera. L’avvento di un cucciolo di umano ha fatto sì che lui non potesse più rimanere dentro quella casa e per lui è scattato si sono aperti i cancelli di un canile. Una scelta di cattiveria o ignoranza
Le famiglie che aspettano un bimbo ed hanno animali domestici non hanno nulla di cui preoccuparsi: tutte le malattie che possono potenzialmente colpire cani e gatti, infatti, non sono in alcun modo trasmissibili agli esseri umani. Gli agenti patogeni causano insorgenza di patologia in una sola specie.
L’unica malattia che può essere trasmessa alla futura mamma e di conseguenza al feto è la toxoplasmosi (leggete anche questo post) ma si tratta del gatto. La presenza di un cane, invece, può addirittura aiutare la donna incinta a mantenersi in forma grazie alle passeggiate all’aria aperta che migliorano umore e circolazione. Il cane (ma questo vale in ogni situazione) deve essere correttamente vaccinato (fare attenzioni ai richiami annuali) e sverminato (anche questo da controllare annualmente) e infine bisogna controllare la presenza di parassiti esterni. In quest’ultimo caso e durante la gravidanza è sempre meglio lo faccia qualcun altro in famiglia. Con queste tre semplici precauzioni e con una corretta igiene quotidiana non solo il cane “avverte i cambiamenti ormonali e difende la propria padrona dal mondo esterno” ma protegge il proprio ruolo di amico fedele e di compagnia.
Ma torniamo al piccolo Pepe. Qualcuno, però, si è accorto di lui e ha dato modo a questa storia di venire ancor più alla luce. Parliamo dei volontari di ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali), i quali hanno pubblicato un appello sulla loro pagina ufficiale di Facebook. Un modo per far sì che Pepe possa trovare al più presto una famiglia, responsabile, che si prenda cura di lui per sempre. Pepe 6mesi,6kg,futura taglia media/piccola(12kg),si affida vaccinato e chippato, si trova in Calabria ma viaggerà con staffetta autorizzata dopo la prassi per adozione. Cambiamo il suo destino, si merita una famiglia che lo reputi membro ?per info 3420376626

 

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