Ci sono cani che passano tutta la loro vita in un canile. Ci sono cani che passano gran parte della loro vita in un canile e poi, come per magia, incontrano due persone speciali.
Questa è la storia di Shara. Il suo “curriculum” di cane di canile è di tutto rispetto: accalappiata a Caponago (Monza) nel lontano aprile 2007, dopo 10 giorni viene trasferita al canile “Ca’ San Marco” e successivamente al canile “Cani sciolti” di Pozzo d’Adda (Milano) ma poi, in virtù di una convenzione stipulata tra ENPA di Monza e Brianza e il Comune di Caponago, a gennaio del 2016 viene affidato al parco canile-gattile di Monza in Via San Damiano.
Gli anni di canile non le hanno, per fortuna, rovinato il carattere: Shara è molto docile con le persone, tanto che viene inserita subito nel Progetto Famiglia a Distanza e diventa uno dei cani più “gettonati” trovando tanti mamme, papà e fratellini a distanza che la coccolano e la riempiono di attenzioni.
Paola e Alex sono proprio due genitori a distanza che hanno conosciuto Shara quest’estate ripromettendosi, non appena fosse stata pronta la loro nuova casa, di portarla via dal suo box. E così è stato: giovedì 27 ottobre, Shara ha lasciato per sempre il canile per una nuova vita di cane di famiglia, quella vita che, a più di 10 anni di età, si merita ampiamente.
«Quando il mio ragazzo mi portò al canile di Monza sinceramente avrei voluto portare a casa tutti i cani presenti. Poi ho visto Shara, così triste e spenta, mi ha fatto tanta tenerezza e mi sono innamorata della sua faccina. Ho aderito al Progetto Famiglia a Distanza perché abitavo ancora con mia madre e avevo anche un altro cane; l’idea era di adottarla a distanza, fino a quando non sarei andata a convivere con il mio ragazzo. Appena la nostra casa è stata pronta abbiamo deciso di portarla a casa con noi», racconta Paola
«Appena arrivati a casa – prosegue Paola – ha cominciato ad annusare e girare sul terrazzo, poi è accomodata “dolcemente” sul divano con noi. Il primo giorno ha fatto fatica a mangiare e non riusciva a dormire, la prima notte io e Alex ci siamo addormentati sul divano con lei e solo quando si è sistemata tra noi finalmente ha cominciato a dormire. Adesso si comporta benissimo, mangia, ci fa le feste quando torniamo a casa, è veramente un cane d’oro. Tutti mi dicono di non viziarla, ma non sono d’accordo, lei ha ormai 10 anni, realisticamente parlando non può avere una vita così tanto lunga, quindi perché non viziarla? Ora sta bene, è felice e non voglio che si ricordi del tempo, troppo tempo passato in un box, voglio che quando arriverà il momento si ricordi di quanto è stata amata».
«Shara ha finalmente ha una famiglia e si deve sentire a casa – conclude Paola -, sono sicura che pian piano si lascerà andare sempre di più fino a rilassarsi completamente; siamo solo all’inizio e le darò tutto il tempo di cui ha bisogno». (enpa.it)

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