In occasione deI 22 settembre, appena trascorso il World Rhino Day, la Giornata mondiale del rinoceronte, il Wwf h comunicato che secondo un recente rapporto pubblicato dalla IUCN, dal 2018 al 2021, 2.707 rinoceronti sono stati uccisi da bracconieri in Africa, il 90% dei quali in Sud Africa.
Il bracconaggio, nel senso di caccia abusiva, è la  minaccia principale per i rinoceronti. Si parla di un numero elevatissimo di animali uccisi, ma in una situazione in ogni caso drammatica, una buona notizia esiste. Il tasso di bracconaggio di rinoceronti in Africa èGiornata Mondiale del rinoceronte, il Wwf: 13 piccoli nati grazie al nostro  progetto diminuito al 2.3% nel 2021, rispetto al 3.9% nel 2018. Questo tasso è in costante calo dal picco del 5.3% nel 2015.
Grazie anche al WWF i rinoceronti neri (la specie più a rischio) sono in aumento. Solo 25 anni si contavano in natura solo circa 2.500 individui, mentre le più recenti stime ne contano circa 6.000. Un dato che testimonia un significativo aumento, e alimenta la speranza.
Il Parco Nazionale di Zinave in Mozambico, ha intrapreso unprogramma di reintroduzione di ben 2400 animali di 15 specie differenti, tra i quali i rinoceronti. A collaborare, vi sono stati i Peace Parks Foundation, l’Amministrazione Nazionale per le Aree di Conservazione del Mozambico (ANAC) e la Exxaro Resources.