Le condizioni della gattina, inizialmente molto critiche, hanno mostrato un progressivo miglioramento che ha consentito oggi la dimissione. Rosi proseguirà ora il suo recupero in un ambiente più tranquillo, seguendo il percorso terapeutico indicato dai veterinari e con controlli periodici già programmati.
Il caso di Rosi aveva profondamente colpito l’opinione pubblica lo scorso marzo, quando era stata soccorsa con
ferite gravissime, compatibili – secondo i primi riscontri veterinari – con un atto di violenza sessuale di estrema brutalità nella zona di Tor Tre Teste.
Fin da subito, Enpa Roma si era attivata presentando un esposto alle autorità competenti, insieme alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – sezione di Ostia e al delegato all’Ambiente della Città metropolitana di Roma, Rocco Ferraro. L’obiettivo resta quello di fare piena luce sull’accaduto e individuare il responsabile.
Parallelamente, l’ufficio legale dell’Enpa nazionale ha presentato denuncia e avviato un’azione per chiedere il riconoscimento della pericolosità sociale dell’autore del gesto, sottolineando la gravità dell’episodio.
Oggi Rosi lascia la clinica e continua il suo percorso di recupero. Accanto alla soddisfazione per questo importante traguardo, resta alta l’attenzione sul fronte delle indagini, con la richiesta che si arrivi al più presto a chiarire ogni responsabilità.

restituisce speranza dopo settimane di apprensione.


