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La gattina Rosi, vittima di violenza a Roma, dimessa dopo un mese di cure

27/04/2026

Dopo un mese di cure e un percorso intenso, Rosi, la gattina trovata in gravi condizioni a Tor Tre Teste, è stata dimessa dalla clinica CVS di Roma dove era ricoverata. Una notizia che segna un passaggio importante e che restituisce speranza dopo settimane di apprensione.
A confermarlo è il veterinario Andrea De Dominicis della clinica CVS – Centro Veterinario Specialistico di Roma, attraverso un video diffuso sui social. «Finalmente dopo un mese di lotta continua – afferma il veterinario nel video – Rosi torna a casa. Torna a casa consapevole che non è ancora finita e che seguirà sicuramente un protocollo terapeutico adeguato per lei e dei controlli seriali finalizzati a constatare che questo quadro di stabilità clinica che ci permette di dimetterla oggi permane nel tempo».

Le condizioni della gattina, inizialmente molto critiche, hanno mostrato un progressivo miglioramento che ha consentito oggi la dimissione. Rosi proseguirà ora il suo recupero in un ambiente più tranquillo, seguendo il percorso terapeutico indicato dai veterinari e con controlli periodici già programmati.
Il caso di Rosi aveva profondamente colpito l’opinione pubblica lo scorso marzo, quando era stata soccorsa con ferite gravissime, compatibili – secondo i primi riscontri veterinari – con un atto di violenza sessuale di estrema brutalità nella zona di Tor Tre Teste.
Fin da subito, Enpa Roma si era attivata presentando un esposto alle autorità competenti, insieme alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – sezione di Ostia e al delegato all’Ambiente della Città metropolitana di Roma, Rocco Ferraro. L’obiettivo resta quello di fare piena luce sull’accaduto e individuare il responsabile.
Parallelamente, l’ufficio legale dell’Enpa nazionale ha presentato denuncia e avviato un’azione per chiedere il riconoscimento della pericolosità sociale dell’autore del gesto, sottolineando la gravità dell’episodio.
Oggi Rosi lascia la clinica e continua il suo percorso di recupero. Accanto alla soddisfazione per questo importante traguardo, resta alta l’attenzione sul fronte delle indagini, con la richiesta che si arrivi al più presto a chiarire ogni responsabilità.


Categorie: Gatti, Storie del cuore