Gatti ed internet è un binomio che ormai da anni genera meme e non solo. Gli animali domestici più fotografati del mondo sono infatti protagonisti indiscussi da anni di post sui social, di condivisioni nelle app di messaggistica, di caricature di tutti i tipi, sono insomma uno dei “mattoni” dell’internet. Eppure, anche loro, i gatti veri, potrebbero non durare per sempre.
Proprio pochi giorni fa abbiamo visto l’incredibile IA di Epic che crea credibilissimi volti umani, ma già da diverso tempo ci sono online anche generatori di gatti, che appena un anno fa realizzavano obbrobri di questo tipo, e che adesso invece sono così credibili da poter essere facilmente scambiati per gatti veri.
Osservando bene i gatti creati da thiscatdoesnotexist qualche pattern lo si può notare: gli occhi non sono dettagliati come quelli di un vero gatto, c’è sempre uno sfondo sfocato ed il pelo al confine non è perfetto, però tanti altri particolari sono credibili, dai baffi ai peli delle orecchie, dalle espressioni variegate ai tanti “tratti somatici imperfetti” e realistici. Ogni tanto capita qualche gatto meno credibile degli altri, soprattutto quelli con la bocca aperta, ma il risultato rimane notevole ed i progressi fatti determinanti.
Insomma, più prima che poi potremmo “spolliciare” come matti foto di gattini che in realtà non esistono, ignari che siano tali. E se il tema dei deep fake sui gatti non sarà magari “caldo” come quello sugli uomini, è comunque un segno dei tempi che ci attendono: quelli in cui distinguere realtà e fantasia sarà sempre più difficile. (smartworld.it)

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