La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio ha dato un primo via libera ad una proposta di legge regionale che prevede la possibilità per i comuni di realizzare dei luoghi dove poter seppellire gli amici a quattro zampe.Il testo ora passerà al Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva.
Fine della legge è quello di assicurare “la continuità del rapporto affettivo dei proprietari con i loro animali, anche dopo la loro morte” prevedendo quindi dei veri e propri cimiteri.
I cimiteri accoglieranno anche i criceti, gli uccelli da gabbia e gli altriCosa fare quando muore un cane? Dove si porta? Sepoltura o cremazione animali domestici di piccole dimensioni, ovvero tutti quegli animali “appartenenti ad una specie abitualmente nutrita e detenuta, ma non consumata, dall’uomo a fini diversi dall’allevamento”.
“Si tratta, infatti, di una legge di civiltà, che consentirà di dare degna sepoltura agli animali domestici che, per noi tutti, sono ormai diventati dei veri e propri componenti della famiglia – ha aggiunto il presidente Rodolfo Lena del Pd – nei cimiteri, che potranno essere gestiti da enti pubblici o privati, previa autorizzazione del comune competente territorialmente.
In questi cimiteri potranno essere accolte anche le ceneri degli animali a condizione cheun apposito certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all’uomo. Inoltre questi luoghi potranno essere realizzati e gestiti dai singoli comuni o dai privati che sono stati autorizzati dopo un nulla osta da parte della Asl.
“La proposta di legge sui cimiteri per gli animali è di vitale importanza perché va a dare regole certe sull’argomento, al momento disciplinato solo da un Regolamento europeo che, però, prevede l’incenerimento o la sepoltura solo nel caso in cui si abbia a disposizione un terreno privato – ha detto all’AGI Devid Porrello, vice presidente del Consiglio regionale – con questa legge, che abbiamo presentato nel 2018 e che adesso è confluita in un testo unificato, vogliamo far sì che quel legame che si è creato in vita con l’animale domestico non venga spezzato e prosegua anche dopo la morte, assecondando il desiderio di tutti color che considerano i pet come parte integrante della famiglia e anche dopo la morte, non vogliamo abbandonare”.A Milano apre il cimitero per animali più grande d'Italia
Per ora non è prevista la possibilità che ci siano dei cimiteri cosiddetti misti, ovvero luoghi di sepoltura dove poter tumulare i padroni con i loro animali da compagnia. Una proposta che non è stata approvata prevedeva che le ceneri dell’animale, separate in un teca, potessero essere aggiunte nel loculo del defunto anche su richiesta degli eredi.
È questa invece, una possibilità già prevista in Lombardia, Emilia Romagna e Liguria”.

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