Beatrice Rezzaghi, responsabile dell’Unità di Emergenza LAV ha fatto conoscere la storia di Spayna, una caggnolina ucraina che ha tanto, tanto sofferto na a cui la vita sta dando una chance di vita migliore. Aiutiamola, basta poco!
Nella nostra ultima missione in Ucraina, dove da febbraio stiamo portando assistenza agli animali colpiti dal conflitto, ho conosciuto Spayna, una cagnolina disabile, con una storia che parla di resilienza, dolore e speranza!
Quando è iniziata la guerra, Spayna si trovava in un centro di riabilitazione: ha le zampe posteriori totalmente paralizzate a causa di un incidente che l’ha segnata per sempre, ma questa cagnolina dagli occhi dolci e grandi non ha perso la sua grande voglia di vivere! Una veterinaria l’ha fatta fuggire e da lì è iniziato il suo viaggio verso un nuovo futuro.
Spayna oggi vive in un Centro specializzato nella cura di animali disabili, dove ogni giorno ci prendiamo cura di lei, ma la sua situazione è complessa. Non riesce a camminare e non può più espletare le funzioni fisiologiche da sola: deve esserci sempre un operatore a occuparsi di lei e ad aiutarla nelle semplici attività quotidiane. Lo stress subito in Ucraina poi ne ha peggiorato le condizioni. Ha iniziato a perdere sangue e pus per un problema alla vescica e abbiamo dovuto ricoverarla con urgenza. La situazione sembrava disperata, ma dopo vari accertamenti e cure, finalmente è fuori pericolo. Lentamente si sta riprendendo, ma ha bisogno di assistenza continua.
La vita di Spayna è stata segnata da grandi sofferenze: ha perso l’uso delle zampe posteriori, ha vissuto la guerra e non potrà mai più correre libera come amava fare. Ma tu puoi cambiare la sua vita e puoi farlo oggi. Clicca qui e adotta a distanza Spayna: con soli 50 centesimi al giorno puoi garantirle le cure, i farmaci e tutto ciò di cui ha bisogno.
Solo insieme possiamo donarle l’amore che i suoi occhi dolci cercano da sempre.

Grazie, da parte mia e di Spayna,
Beatrice Rezzaghi
Resp. Unità di Emergenza LAV

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