Il portale dedicato
al mondo degli animali
Online
dal 2010

Patrocinato 
dall’Ente 
Nazionale 

Protezione 
Animali 

Con il patrocinio di ENPA

Altri Pet

E' libero il piccione arrestato a Mumbai perché sospetta spia cinese

02/02/2024

Dopo otto mesi di reclusione nelle prigioni indiane, un piccione detenuto perché sospettato di spionaggio a favore della Cina è stato finalmente liberato. La scarcerazione è avvenuta martedì scorso dopo che la polizia lo aveva scagionato dal sospetto che fosse un uccello spia per la Cina, ha riferito l’agenzia di stampa Press Trust of India.Il piccione è stato trovato con dei caratteri sulle ali, ha detto la PETA.
L’uccello era stato originariamente catturato in un porto di Mumbai a maggio con anelli legati alle zampe che somigliavano a caratteri cinesi, ha riferito l’Associated Press.
È stato portato al Bai Sakarbai Dinshaw Petit Hospital for Animals perché la polizia sospettava che fosse usato a scopo di spionaggio. L’organizzazione animalista People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) ha dichiarato gli operatori della sua sede in India hanno contribuito a garantire la libertà del piccione.
“I nostri rappresentanti locali hanno appreso che nel maggio 2023 la polizia aveva trovato il piccione con un messaggio illeggibile scritto in cinese sulle sue ali”, ha affermato la PETA in una nota. In seguito si è scoperto che il piccione era un uccello da competizione proveniente da Taiwan e che era fuggito verso l’India.
Un portavoce della Taiwan Pigeon Racing Association ha detto al quotidiano Taiwan News con sede aChina sees pigeons as far more than a flight of fancy | The Independent | The Independent Taipei che, sebbene l’uccello possa essere volato dall’isola in India, non è chiaro se il piccione fosse davvero un uccello da competizione poiché la polizia non ha rilasciato il suo numero di serie al momento della liberazione.
Questa sospetta spia cinese è stata liberata ma le autorità indiane si sono allertate perchè già altri piccioni sono stati arrestati con sospetti simili.
Uno di questi uccelli è stato preso in custodia nel 2016 dopo essere stato trovato in Kashmir con un biglietto che minacciava il primo ministro Narendra Modi.
Un altro è stato arrestato e sottoposto a radiografia nel 2015 dopo essere stato catturato lungo il confine tra India e Pakistan con una nota in urdu stampata sulle piume.

 


Categorie: Altri Pet, News dal Mondo