Da oggi nei cinema “Belle & Sebastien: next generation”, il quarto capitolo della saga cinematografica a sostegno di EnpaLa coppia di amici che ha incantato adulti e bambini torna al cinema con un’avventura per le nuove generazioni e non solo, chi acquisterà un biglietto per andare a vedere Belle & Sebastien – Next generation aiuterà l’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali a prendersi cura dei nostri amati amici a quattro zampe. Notorious Pictures, infatti, devolverà parte dell’incasso in sala a sostegno del progetto di rieducazione cani nato nel 2003 e portato avanti grazie alle donazioni dei privati che tramite l’adozione a distanza lo finanziano. Lo scopo primario del progetto è quello di rendere questi cani idonei a vivere in società e in famiglia, e ove non fosse possibile l’affido di donar loro serenità e una vita al rifugio il più simile possibile a quella familiare.
Dopo i tre film che in 10 anni hanno rinnovato il successo di Belle & Sebastien (oltre 60 milioni complessivi al botteghino internazionale), sviluppando la storia sulle Alpi francesi tra la fine della II guerra Mondiale e il dopoguerra, l’apologo sull’amicizia tra un bambino e un grande cane candido dei Pirenei torna al cinema raccontando i bambini di oggi, unendo social e temi ambientalisti, famiglie problematiche e scoperta di sé. Dal 17 novembre, distribuito da Notorious Pictures (che devolverà parteBelle & Sebastien - Next Generation (2022) - Recensione • Asbury Movies dell’incasso in sala a sostegno di un progetto di rieducazione cani dell’Enpa) debutta nelle sale italiane Belle & Sebastien – Next generation di Pierre Coré con un nuovo piccolo protagonista, Robinson Mensah Rouanet, scelto tra oltre 2000 candidati. Il cineasta ha trasportato la storia ai giorni nostri riflettendo su cosa “rappresenti la montagna oggi – spiega nelle note di produzione – con una storia di passaggio in cui una persona più anziana condivide il suo sapere con un bambino che a sua volta trasmette questa nuova visione del mondo ad un amico”.

Nel 2022 il film “non è la storia di un cane che si vuole possedere. Seb non lo vuole, non è intenzionato a domarlo. Si tratta di un incontro. Quello di due esseri che si spalleggeranno per risolvere insieme i problemi che incontreranno. Belle è un animale libero, il suo obiettivo principale è di correre libera per la montagna, mentre il suo padrone glielo impedisce poiché vive nel passato, è il ‘suo’ cane”. Il racconto, diventato un classico della letteratura per ragazzi con il romanzo di Cecile Aubry, poi approdato in tv a metà anni ’60 e diventato un telefilm cult a inizio anni ’80, stavolta parte a Parigi, con il piccolo Sebastien detto Seb (Rouanet), 10 anni, tanto pieno di energia quanto abile nel mettersi nei guai, anche per buone cause, comeBELLE & SEBASTIEN NEXT GENERATION difendere un compagno da un bullo. Dopo l’ennesimo problema che manda all’aria le vacanze programmate per il figlio, la mamma, divorziata, Celine (Caroline Anglade), che ha in programma un viaggio all’estero, decide di affidare il figlio a sua madre, Corinne (Michel Laroque), nonostante non abbiano un buon rapporto, e a sua sorella Noemie (Alice David), che portano avanti in montagna l’attività di pastorizia della famiglia. Seb, abituato a passare le giornate tra videogame, social e piste di skateboard, non è entusiasta all’idea di dover trascorrere il tempo in una zona con un pessimo wi-fi. Tuttavia l’incontro fortuito con una grande cane sempre pronto a scappare e apparentemente feroce, Belle, tenuto a volte anche in gabbia dal suo instabile e violento padrone Gas (Syrus Shahid), cambia l’atteggiamento del bambino, che decide, insieme alla nonna, di salvare l’animale.