Malattie come effetto di relazioni complesse tra uomini, animali domestici e selvatici, per capire l’origine delle quali occorre analizzare fattori quali densità di popolazione umana, diversità e abbondanza di animali selvatici e cambiamenti dell’ambiente messi in atto dall’uomo come deforestazione, pratiche agricolturali intensive, intensificazione della produzione zootecnica, commercio di animali.
Grazie alla collaborazione fra la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo e il Wildlife Research Center del Parco Nazionale della Maiella questi temi sono al centro di diverse linee di ricerca scientifica che in Abruzzo si stanno sviluppando grazie alla particolarità geografica e alla ricchezza di aree protette. Di medicina della conservazione e salute delle popolazioni animali selvatiche si parlerà durante il Seminario Internazionale “Conservation Medicine and Wildlife Health”, nell’Aula Magna di Colle Parco a Teramo il 16 e il 17 giugno.