La vicinanza e ancor più la convivenza dei gatti con l’uomo hanno  sviluppato alcune capacità di attenzione, addirittura intelligenza di questi piccoli felini. Per i padroni parlareLe 7 cose da non far MAI mangiare ad un gatto al loro animale domestico è quasi naturale. I mici non hanno il dono della parola ma sono capaci di farsi intendendere e noi umani di capire il loro comportamento. Per esempio quando un gatto soffia o fa le fusa manifesta uno specifico stato d’animo. Se ha fame o voglia di coccole  ce lo chiedono attraverso gesti e comportamenti.
Molti di coloro che hanno un gatto in casa almeno una volta avrà pensato quanto il suo felino fosse intelligente. Ed effettivamente i gatti sono molto intelligenti ma sorprenderà scoprire che qursta “antropizzazione” ha avuto una strana influenza sulla dimensione del cervello che nel corso dei secoli si è andato rimpicciolendo. il Gatto di Pallas ... o il British Shorthair ......
Lo affermano i ricercatori del Museo Nazionale di Scozia e dell’università di Vienna.
Gli studiosi per dimostrare questa teoria hanno confrontato il gatto domestico, il Felis catus, con due specie selvatiche, il Felis silvetris e il Felis lybica. Queste due specie di felini vivono allo stato selvatico e sono tipiche rispettivamente dell’Europa e dell’Africa. I ricercatori hanno dimostrato che nei secoli il cervello del Felis catus si sarebbe rimpicciolito del 25% rispettoGatto: Predatore infallibile! - Ambulatorio Veterinario Mussini alle razze selvatiche.
Potrà stupire molti sapere che proprio l’uomo sarebbe il responsabile di questa riduzione del cervello attraverso il fenomeno della sindrome della domesticazione. L’uomo accogliendo in casa e addomesticando il gatto ne ha ridotto i rischi che il felino avrebbe incontrato nel mondo esterno. Così nei secoli il felino domestico si è adagiato e a non ha messo più in atto una serie di comportamenti difensivi e protettivi. Secondo questa ricerca il fenomeno ha comportato una riduzione delle cellule celebrali della cresta neurale del gatto domestico rispetto a quelli selvatici.

 

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