I cani e i gatti domestici possono essere contagiati (dai loro padroni umani) con il virus del Covid, ma non possono trasmetterlo. Questa la conclusione cui e’ giunta la comunita’ scientifica dopo mesi di studi, un tema che aveva sollevato interrogativi e preoccupazioni dopo la scoperta, all’inizio della pandemia, che anche gli animali domestici possono risultare positivi al SARS-CoV-2, e tornato alla ribalta oggi con la scoperta del primo contagio da variante inglese in un gatto in Piemonte. A fare chiarezza e’ stato uno studio pubblicato a dicembre, nell’ambito del progetto COVIDinPET (Genetic characterization of SARS-CoV2 and serological investigation in humans and pets to define cats and dogs role in the COVID-19 pandemic) che ha coinvolto i ricercatori del dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Universita’ di Milano e quelli dell’Universita’ di Bari, nonche’ il dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanita’ pubblica veterinaria dell’Istituto Superiore di Sanita’, una rete di collaboratori internazionali guidata dall’Universita’ di Liverpool e alcuni laboratori veterinari italiani. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature communications. (AGI)