La triste e inquietante morte della colomba bianca avvenuta domenica scorsa che, appena lanciata dalla finestra dello studio di Papa Francesco dopo l’Angelus , è stata aggredita da una cornacchia grigia e uccisa da un gabbiano reale, ha fatto “scoprire” a due deputati del Partito Democratico che nei cieli di Roma volteggiano migliaia di gabbiani che, secondo loro, rappresenterebbero una minaccia per i cittadini.
“E’ urgente un regolamento comunale sulle problematiche connesse alla presenza sempre più massiccia dei gabbiani nel territorio comunale di Roma. Il Campidoglio che fa?”. E’ quanto dichiarano i deputati del Partito democratico Michele Anzaldi e Federico Gelli. “Il parlamento si sta già muovendo – spiegano i deputati – con le commissioni Agricoltura e Affari sociali che stanno avviando indagini conoscitive, anche con l’aiuto di esperti e veterinari, per comprendere bene i pericoli che corrono i cittadini. Si tratta di problematiche strettamente connesse ai rifiuti e al loro abbandono. E’ opportuno che anche il Comune prenda in seria considerazione la questione. Prima ci sono state le lamentele dei cittadini, poi la disavventura in piazza San Pietro con la colomba del Papa. Ricordiamo che Roma ha tre aeroporti, non vorremmo che si verificassero problemi anche maggiori”.
«Si tranquillizzino quei deputati del Partito Democratico che evidentemente apprendono dell’esistenza dei gabbiani solo grazie alle cronache dei giornali e che vorrebbero ora scatenare una vera e propria crociata contro questi uccelli: non ci sono prove né notizie relative ad attacchi contro le persone.» Lo dichiara la presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi che prosegue: «Basta con gli inutili allarmismi, basta con la ricerca “del’untore”. Sono certa che nell’agenda degli impegni del Partito democratico la questione dei gabbiani non occupi le prime posizioni.»

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