Nel nord-est della Cina ad un eco-sistema in costante miglioramento si aggiunge una notizia positiva ma stressante per gli ambientalisti: stanno comparendo sempre più tigri siberiane selvatiche, a volte anche negli insediamenti umani.
Un tempo era difficile vedere le tigri siberiane, conosciute anche come tigri dell’Amur o della Manciuria, nella regione di confine tra Cina e Russia, ma quest’anno sono state avvistate più volte nelle regioni cinesi dello Heilongjiang e dello Jilin.Lo sorso aprile, una tigre selvatica si è addentrata in un villaggio dello Heilongjiang e ha ferito un residente locale prima di essere catturata. Dopo una valutazione che ne ha confermato il buono stato di salute, martedì il felino è stato liberato in natura. Cina e Russia insieme per proteggere tigri siberiane(2) - Notiziario Xinhua - ANSA
Secondo i funzionari è la prima volta che la Cina ha salvato e rilasciato una tigre siberiana selvaggia nel suo habitat naturale.
Zhou Shaochun, esperto di fauna selvatica a rischio presso l’Accademia delle Foreste di Heilongjiang, ha spiegato che l’apparizione dell’animale nella città di Mishan, al di fuori del suo habitat tradizionale, dimostra che il numero di esemplari sta aumentando e il loro territorio si sta ampliando.
Zhang Minghai, esperto di protezione della fauna selvatica e degli habitat presso l’Università Forestale del Nordest ha detto: “è stata una scoperta importante e qualcosa che noi conservazionisti e ricercatori aspettavamo con ansia”. Zhang ha tenuto a sottolineare che nella città di Mishan si trova un corridoio transfrontaliero tra Cina e Russia progettato per le tigri siberiane. I funzionari si aspettano che questo corridoio ecologico colleghi gli habitat segmentati delle tigri e faciliti loro la migrazione e gli scambi genetici. (segue)

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