“Tutti gli animali hanno il diritto di vivere liberi nel proprio ambiente e nessuno deve sottrarli al loro habitat”. Lo afferma l’Ente nazionale protezione animali commentando la sentenza sul caso di Chiku, il serval sequestrato in Alto Adige.
Claudia Ricci, avvocato dell’Enpa, che si era costituito parte civile, parla di “pronunciamento molto importante poiche’ va a consolidare la giurisprudenza su un fenomeno, quello della detenzione di animali pericolosi, esotici e selvatici, che sta purtroppo diventando sempre piu’ diffuso”.
“Spero che questa condanna sia il primo passo verso un giro di vite anche giudiziario nei confronti di chi detiene animali esotici o selvatici senza averne titolo”, conclude Ricci.
“Questa sentenza e’ l’ennesimo atto di denuncia e richiesta di intervento urgente alle istituzioni a porre fine al commercio di questi animali esotici, eliminando questo di commercio di vite”. Lo afferma la Lav commentando la decisione del tribunale di Bolzano su Chiku, il serval sequestrato dal Servizio Forestale lo scorso febbraio.
“Chiku non sara’ piu’ costretto a vivere tra le mura di un appartamento, in disprezzo ai bisogni etologici della specie Serval, originaria dell’Africa sub sahariana – afferma una nota della Lav, parte civile nel processo – per lui stiamo gia’verificando le disponibilita’ ad accoglierlo in Sudafrica affinche’ possa vivere in ambienti idonei alla sua natura”.
Categorie: News dal Mondo