Enpa di Brescia racconta la storia di una micia anziana e malata che, grazie a un’adozione del cuore, ha potuto conoscere il calore di una vera casa
Alcuni animali, per il loro aspetto o carattere, trovano casa nel giro di pochi giorni: cuccioli vivaci, gatti affettuosi e in salute che attirano facilmente l’attenzione. Ma ce ne sono altri che restano a lungo in attesa, spesso senza mai ricevere una seconda possibilità. Sono i cosiddetti “gatti invisibili”: anziani, malati, diffidenti, segnati da vite difficili e silenziose.
Babushka era una di loro.
Ritrovata in strada, disorientata e affetta da gravi ulcere oculari che l’avevano resa quasi cieca, Babushka dal russo nonna, era una gatta molto anziana, con una diagnosi che non lasciava scampo: insufficienza renale cronica, FIV positiva e nessuna prospettiva di guarigione. “Era evidente che le restava poco tempo – raccontano i volontari dell’Enpa di Brescia – ma anche in quelle condizioni, Babushka conservava una dolcezza disarmante. Meritava di vivere i suoi ultimi giorni lontano da una gabbia”.
Una seconda possibilità, anche solo per poco
I volontari si sono mobilitati subito per trovarle uno stallo d’amore, un luogo sicuro dove poterle garantire serenità e dignità fino alla fine. E l’hanno trovato: una casa accogliente, una persona disposta a prendersene cura, a darle affetto e conforto, anche solo per poche settimane.
Babushka è vissuta poco nella sua nuova casa, ma abbastanza per conoscere finalmente ciò che ogni animale merita: il calore umano, una cuccia morbida, carezze, quiete. “Non sappiamo nulla della sua vita prima – scrive l’associazione – ma sappiamo che, per un breve tratto, è stata amata. Ed è bastato a fare la differenza.”
Il valore dell’adozione consapevole
Babushka è solo uno dei tanti casi che raccontano quanto l’adozione di animali anziani e malati sia un gesto di grande umanità. “Chi sceglie di adottare un gatto fragile regala qualcosa di immenso: dignità, rispetto, amore. È un gesto che non cambia solo la vita dell’animale, ma anche quella di chi lo compie.”
L’’Enpa di Brescia rivolge un appello a chiunque stia pensando di accogliere un animale: “Sii il lieto fine della loro storia. Adotta un cuore saggio.”



