Si sente male in auto ma non vuole andare in ospedale per non lasciare il padre anziano e il cane. Ma la Polizia Municipale interviene e accompagna a casa anziano e animale convincendo così il conducente a salire in ambulanza. Il 118 ha chiesto l’ausilio della Polizia Municipale per il conducente di un’auto, invalido e improvvisamente colto da un malore mentre guidava con a bordo il padre ultraottantenne e il cane di famiglia. L’uomo è riuscito a fermarsi a bordo strada evitando di rimanere coinvolto in un eventuale incidente stradale. Ma, nonostante le condizioni riscontrate dal personale sanitario richiedessero un controllo più approfondito presso un Pronto Soccorso, l’uomo era molto preoccupato di lasciare da solo il padre in mezzo di strada con il cane e quindi era titubante a salire in ambulanza. L’operatore della Centrale Operativa, comprendendo queste preoccupazioni, ha trovato la soluzione. Ha inviato sul posto sia una pattuglia dell’autoreparto che ha parcheggiato l’auto (modificata appositamente per l’invalido e quindi con i comandi non immediatamente intuibili ) sia il furgone intestato all’associazione del gruppo di barellieri e donatori di sangue della Polizia Municipale fiorentina che invece ha accompagnato l’anziano e il cane a casa. In questo modo il conducente ha acconsentito di essere accompagnato al pronto soccorso ringraziando gli agenti per il loro intervento. 

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