LNDC Animal Protection porta avanti un’altra battaglia di civiltà e lancia la petizione #amarenonèunlusso.
Mantenere un animale vuol dire far fronte a spese considerevoli che riguardano cibo, farmaci e cure veterinarie e per questo è necessario aiutare gli italiani che condividono la propria vita con uno o più animali, così come incentivare le adozioni e contrastare abbandoni e randagismo.
In Italia le spese veterinarie rimborsabili sono davvero irrisorie: il massimo detraibile è di appena 79,96 euro, al di là del numero di animali accolti in casa. Così come l’IVA sui farmaci/prestazioni veterinarie e il cibo per animali è tra le più alte d’Europa, pari alCome diventare veterinario 22% come per i “beni di lusso”.
Per questo con la petizione di chiede al Governo la riduzione dell’IVA su cibo e cure veterinarie, l’esenzione dell’IVA sugli interventi salva vita del nostro animale, così come sugli interventi di sterilizzazione; l’istituzione di un servizio veterinario mutualistico dedicato agli animali familiari a cui possono accedere le persone meno abbienti, con un reddito annuo inferiore a 12mila euro, e le associazioni di protezione animali; l’aumento della quota detraibile dalla denuncia dei redditi per cure e farmaci veterinari.
Gli animali sono parte integrante della famiglia, per alcune persone sono la sola famiglia che hanno, e non possono essere considerati un lusso.
L’adesione e la condivisione della petizione aiuterà a far vincere questa battaglia di civiltà.

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