Dal 15 gennaio al 18 febbraio Nero Gallery ospita Wild Bunch, la mostra personale di Lucamaleonte. Nelle sue opere l’artista porta alla luce immagini del passato ispirati ad iconografie medioevali, simboli esoterici ed animali. Gli animali sono raffigurati in Mucchi selvaggi, sottolineando il loro senso di coralità inseriti in un sincretismo simbolico. L’insieme degli animali forma una geometria in equilibrio, facendo emergere il senso di profondità, e di quantità. Lucamaleonte: «Da Banksy a Proietti la mia arte messa al muro»
L’attenzione per i dettagli disegnati in modo fine e accurato ricorda le xilografie e i basso rilievi medioevali, enfatizzando i contorni e le sagome ben definite. Gli stessi animali rappresentanti nel loro insieme vengono poi ripresi ed estrapolati dal mucchio, in una condizione di unicità e singolarità come a voler rappresentare lo studio del soggetto, accentuando ogni singola linea ed ombra di colore. Le linee sono spesse e ben definite, il tratto è sicuro e morbido, ma anche attento ad ogni singola movimento e forma.
I simboli rappresentati indagano l’universo alchemico, estrapolando i loro significati ed inserendoli in nuovi contenuti e rimandi. L’animale rappresentato ha la una funzione tolemaica che viene estrapolata per farne diventare uno schema: una costruzione paradigmatica. La corona spezzata che distrugge i vecchi dogmi ma allo stesso tempo pone l’attenzione all’intervento divino.

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