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ENPA: con il tuo 5x1000 "aiutaci ad aiutarli"

31/05/2022

Da oggi è possibile inviare il proprio 730 precompilato collegandosi a www.agenziaentrate.gov.it. Ricordiamoci che anche quest’anno si puà donare il tuo 5×1000 agli animali ????? semplicemente firmando e inserendo il codice fiscale 8??0??1??1??6??0??5??0??5??8??6?? nell’apposito spazio della propria dichiarazione dei redditi.
Ilnostro 5×1000, per ENPA, è vitale per curare, nutrire, proteggere e accudire le tante creature indifese di cui si occupa, ogni giorno e nelle situazioni d’emergenza.
Se fino ad oggi Enpa è presente e attiva dove c’è bisogno è anche grazie a quanti hanno scelto di destinarle il 5×1000 e riporre la  fiducia nel suo operato. Grazie!??
E non dimentichiamo il passaparola! Per più info andare su bit.ly/enpa5x1000.


Categorie: Varie

Pebbles, piccola chihuahua con i suoi 22 anni è il cane più vecchio del mondo 

31/05/2022

Il Guinness World Records (GWR) aveva certificato che un Toy Fox Terrier di 21 anni era da riconoscere il cane più vecchio del mondo. Invece no, la più anziana è una chihuahua, Pebbles, nata il 28 marzo 2000, il che gli riconosce, al momento della nomina, un’età di 22 anni e 59 giorni.
I proprietari di Pebbles, Bobby e Julie Gregory, vivono nella Carolina del Sud negli Stati Uniti d’America ed erano a casa a guardare le notizie di TobyKeith, il precedente cane più vecchio  e si sono resi conto che la loro Pebbles era più vecchia. Parlando conMeet the New World's Oldest Dog, Pebbles the Toy Fox Terrier la Guinness Julie Gregory ha detto: Pebbles è arrivata in famiglia nel 2000 quando mio marito Bobby cercava un cane di taglia medio-grande, invece trovò un Toy Fox Terrier che lo seguiva e correva lungo il recinto ogni volta che passava.
Parlando con GWR , Julie ha detto: “È stato un amore istantaneo nel momento in cui i due si sono incontrati”.
Pebbles ha avuto anche un compagno, ma sfortunatamente Rocky è morto nel 2017 all’età di 17 anni.
I due hanno avuto 24 cuccioli insieme in tre diverse cucciolate.
Sebbene Pebbles ha tanti giochi ma, come una anziana signora, la sua gioia è rannicchiarsi sotto le coperte”, ha detto Julie.


Categorie: Curiosità

Maiale ucciso per performance artistica a Cosenza: condannato “l’artista". Enpa: “Sentenza epocale perché anche per il reato di uccisione di animali viene riconosciuta la responsabilità del ‘mandante’”

31/05/2022

L’“artista” che tra dicembre 2015 e gennaio 2016 a Cosenza mise in scena e poi fece uccidere pubblicamente, da due persone rimaste ignote ma da lui incaricate, un maiale nel corso di una manifestazione “culturale” a Cosenza, è stato condannato a tre mesi di reclusione, con sospensione della pena, e al pagamento delle spese processuali. “Si tratta di una sentenza epocale – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – non tanto per la condanna in sé ma perché finalmente viene riconosciuto per il reato di uccisione di animali il ruolo e la responsabilità del mandante, così come già avviene per il reato di omicidio. Questa sentenza afferma forte e chiaro che gli animali, non solo quelli di affezione, sono esseri viventi che vanno rispettati e tutelati e che l’uomo non può disporne a piacimento, infliggendo loro sofferenze atroci, giustificandole con la necessità di rappresentare presunte tradizioni declinate in chiave culturale e artistica. Non c’è niente di culturale e di artistico in tutto questo: è stato un fatto di sangue ed è giusto che il responsabile paghi”. Il dispositivo di sentenza, pur essendo prescritto il capo di accusa relativo alla macellazione abusiva, ha riconosciuto l’imputato colpevole del reato di animalicidio, in concorso con due individui non identificati, nella qualità di concorrente morale, senza che ve ne fosse alcuna necessità, dell’uccisione del maiale, condannandolo a mesi tre di reclusione (pena sospesa), al pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno in favore di Enpa, parte civile, da quantificarsi in sede civile.
I fatti risalgono al periodo tra dicembre 2015 e gennaio 2016. L’“artista”, all’interno della manifestazione dei BoCs Art di Cosenza, aveva ideato l’esecuzione pubblica del maiale, realizzata con il pretesto “culturale” di “raccontare la tradizione calabrese”. Contro il povero animale fu prima esploso un colpo di pistola e subito dopo il maiale fu sgozzato. Una scena macabra, per giunta ripresa in video.
L’Ente Nazionale Protezione Animali ha denunciato prontamente i fatti alla Procura della Repubblica tramite l’avvocato Claudia Ricci. Dopo la prima iscrizione dell’uomo nel registro degliCosenza, Bocs Art. Maiale sgozzato in pubblico: avviso di garanzia a  Maurizio Orrico - Iacchite.blog indagati, è stata successivamente chiesta l’archiviazione. Enpa si è opposta alle motivazioni della richiesta di archiviazione richiedendo indagini approfondite. E il Gip, in sede di udienza di opposizione, ha dato ragione a Enpa rinviando a giudizio l’ “artista” aprendo il processo ove Enpa si è costituita parte civile anche con l’ausilio dell’avvocato Maurizio Vetere della Rete Legale Enpa a Cosenza.
“Le motivazioni della sentenza – afferma Claudia Ricci, avvocato Enpa -saranno pubblicate tra 80 giorni e allora si potrà comprendere come il giudice sia giunto alla condanna. Oggi però quello che è chiaro, innovativo ed evolutivo a livello giurisprudenziale, è che finalmente ci sono sempre più similitudini tra i reati di omicidio e quello di animalicidio. Questa sentenza riconosce la figura del “concorrente morale” nella commissione di un reato a danno di animali, ovverosia colui che, pur non eseguendo materialmente il reato, ha coscienza e volontà del fatto criminoso, in altre parole il mandante. La giurisprudenza ci dice che a livello scientifico l’animale soffre perché ha un sistema neurologico e non è certo un caso che prima della macellazione dell’animale sia previsto lo stordimento. Non può più esistere che per il sollazzo artistico o qual si voglia ragione che non sia normata un animale venga ucciso e per altro con mille sofferenze”. (enpa.it)


Categorie: Varie

Si è gettata nel fuoco per salvare i suoi gatti da un incendio

31/05/2022

Non solo gli animali sono pronti a dare la vita per noi, c’è anche qualche umano che è disposto a fare lo stesso. E’ il caso di Laura Kile, una volontaria di Rescue Pets della Florida, una associazione per la protezioni degli animali, che si è letteralmente gettata nel fuoco per portare in salvo i suoi gatti.
Laura stava dormendo ed è stata svegliata da un allarmeDonna si getta tra le fiamme per salvare una dozzina di gatti in pericolo (Screen Video) antincendio e dai gatti che urlavano.
Più di una dozzina di gatti sono stati salvati grazie agli sforzi di questa donna di Pinellas , ma è stata ricoverata in ospedale dopo aver subito ustioni e inalazione di fumo durante l’incendio mattutino di sabato. Laura Kile si è svegliata al suono degli allarmi antifumo e dei gatti adottivi che urlavano all’interno della sua casa.
Mentre il fuoco si diffondeva, la donna ha continuato a salvare quanti più animali possibile, sacrificando la propria sicurezza per dare a gatti e gattini la possibilità di scappare.
Laura ha rotto le finestre e aperto le gabbie, lanciando freneticamente i gatti fuori dalla casa in fiamme e continuando a rientrare per salvarne altri finché i vigili del fuoco non l’hanno costretta a fermarsi.
“Avrebbe continuato a tornare indietro fino a quando non fosse morta”, ha detto la vicina Debbie Miller.

Laura è conosciuta nella Bay Area per il suo amore per i gatti. Ha aiutato a trovare una casa per migliaia di gatti e gattini e trascorre i fine settimana organizzando eventi di adozione in tutta San Pietroburgo.
I Miller e diversi soccorritori locali sono stati chiamati in aiuto e si sono affrettati a radunare i gatti liberati.
I paramedici hanno tirato fuori maschere per l’ossigeno delle dimensioni di un gatto e hanno aiutato a istruire i vicini nella somministrazione dell’ossigeno ai gattini che lottavano per respirare.
“Le bombole di ossigeno uscivano da ogni parte. Hanno preso quante più persone possibile, vigili del fuoco e paramedici, persino il capo dei paramedici, il capitano stava dando ossigeno ai gatti”, ha ricordato la responsabile del Rescue Pets. “Stavano avendo difficoltà a respirare, e basta avvicinare la maschera di ossigeno a loro, e potevano essenzialmente sentire l’ossigeno che entrava nei polmoni, e sapevano automaticamente che dovevano farlo per sopravvivere. Quindi avrebbero semplicemente trovato quella fonte e solo infilare il naso proprio lì dentro. Il loro intero corpo si sarebbe rilassato completamente perché non avrebbero più dovuto lottare per respirare”.

Almeno 16 gatti sono sopravvissuti. I casi più gravi sono ancora in cura per ustioni estese nei centri veterinari di emergenza. Altri stanno ricevendo cure speciali in una casa adottiva medica. Dei quattro gatti personali di Laura, si ritiene che solo uno sia sopravvissuto.
Amici e gruppi di soccorso da tutto il paese hanno condiviso la  storia per aiutare Laura e i gatti salvati. Nel fine settimana sono arrivate donazioni e auguri. Domenica sera, una campagna GoFundMe per Laura e i gatti sopravvissuti aveva superato gli  80.000 $.
“Questa donna ha dato tutto e ora ha perso tutto”, ha detto Cohen. “È davvero doveroso quello che stiamo facendo”.

 

Per le cure della donna, e per curare i gatti, è stata aperta una raccolta fondi. Attualmente

 

 


Categorie: News dal Mondo

Fenicotteri spaventati dai fuochi d'artificio abbandonano la riserva delle Saline di Priolo(SR). La Lipu: “scoperta amara, siamo sconfortati”

31/05/2022

La Riserva Naturale Saline di Priolo, in provincia di Siracusa è stata colpita al cuore dall’ignoranza e dalla mancanza di rispetto per animali e natura di pochi scellerati. La Riserva ha perso tutta la colonia nidificante di fenicottero dell’area protetta gestita dalla Lipu spaventati dai “botti”.
E’ successo alcune notti fa, quando ignoti hanno ben pensato di sparare fuochi d’artificio proprio lungo il muro di recinzione della riserva.
I gestori della riserva esprimono tutto il loro rammarico per quello che definiscono “un atto ignobile che ha prodotto un danno naturalistico non quantificabile. Gli animali, quest’anno già inI fenicotteri delle Saline di Tarquinia difficoltà per l’elevato livello idrico del pantano a seguito delle forti piogge dello scorso autunno, non avevano comunque mancato all’appuntamento con l’area protetta priolese e, un gruppo, si era comunque insediato nel sito deponendo un buon numero di uova. Amara è stata la scoperta, all’arrivo del personale e dei volontari Lipu, nel non trovare gli uccelli sul nido, ancora più amara, la scoperta del motivo dell’abbandono: una batteria di fuochi d’artificio posta proprio a ridosso dell’area protetta”.
Un episodio sconfortante, dunque, non solo per le conseguenze sulla fauna selvatica, ma per il rischio che, con le temperature estive, i giochi pirotecnici esplosi in circostanze e luoghi del genere, possano generare incendi devastanti”. (siracusaoggi.it)


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Una capra viva è stata data come cibo a una tigre, ma i due sono diventati invece migliori amici

30/05/2022

Amur è una rara tigre siberiana del Primorye Safari Park nell’ Estremo Oriente russo e viene nutrito con cibo vivo due volte a settimana e di solito mangia capre e conigli vivi. Tutto questo finché non ha incontrato Timur, una capra senza paura.
Quando Timur è stata messa nel recinto (la capra non aveva un nome all’epoca), i guardiani dello zoo sono rimasti sorpresi da quello che è successo. Amur non ha aggredito la capra come di solito.
“Nessuno ha insegnato alla capra ad avere paura della tigre. Quindi, Amur ha deciso di rispettare quella capra tanto coraggiosa e non l’ha mangiata”, hanno scritto i guardiani dello zoo sul sito web del parco.
Da allora, Amur ha deciso che Timur non era una preda, i due si comportano come vecchi amici. Timur insegue Amur e segue la tigre ovunque.
Il mondo rimase incantato dall’improbabile amicizia che si formò tra Timur e Amur, ma l’amicizia dei due è andata male dopo che hanno avuto un violento litigio. Lo zoo ha separato la coppia dopo che Timur ha colpito la tigre con le corna, spingendo la tigre ad afferrarlo per i denti e scuoterlo come un gattino. Ma Amur non ha ucciso Timur, anche se la capra ha dovuto essere curata per i graffi infetti. È stato deciso, per la sicurezza di entrambi, di essere sistemati in recinti separati. Ma la loro storia d’amore non è del tutto finita, secondo lo zoo. I loro recinti sono uno accanto all’altro e ai due piace salutarsi, anche se con la sicurezza di una recinzione tra di loro.
Safari Park è stato fondato come rifugio per animali abbandonati o feriti e poi aperto ai visitatori.

 

 

 

Quando arriveremo, andrai prima al parco delle tigri. Ci sono 3 tigri dell’Amur in tre aree separate: un fratello e una sorella e un’altra tigre maschio.


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Un orca sta risalendo la Senna con grave pericolo per la sua sopravvivenza

30/05/2022

Il Cotentin Cetacean Study Group (GECC) ha annunciato che un’orca in grande difficoltà sta nuotando nella Senna. Un caso eccezionale.
L’orca, apparsa mercoledì tra Le Havre e Rouen, ha destato preoccupazioni presso i ricercatori del GECC “La prognosi sullaNella Senna spunta un'orca: stupore in Francia. Cosa succede? possibilità di sopravvivenza sono preoccupanti. Il suo stato di salute è moltocompromesso”, ha spiegato ad AFP Gérard Mauger, vicepresidente del GECC, associazione con sede a Cherbourg incaricata dall’Ufficio francese per la biodiversità (OFB) per lo studio e la conservazione dei mammiferi marinai della Manica.
“Più a lungo starà in acqua dolce, più accelererà il deterioramento del suo stato di salute. È molto lontana dal mare ed è davvero complicato trovare soluzioni per cercare di incoraggiarla a tornare verso il mare”, ha aggiunto questo preside di scuola superiore in pensione, fondatore del GECC nel 1997. Questo mammifero marino, un predature temuto in natura si presenta “molto magro” ma comunque di peso superiore a una tonnellata per una lunghezza di 4/5 metri  “la forma della sua pinna fa capire che è un maschio, anche se la pinna è completamenteUn'orca nuota nella Senna: è la prima volta. Esperti: "Non gli fa bene" - Esteri - quotidiano.net abbassata .
L’orca “ha fatto un bel viaggio in acqua dolce.Visto per la prima volta il 16 maggio tra Honfleur e Le Havre, vicino al Pont de Normandie, “molto probabilmente è arrivato già indebolito verso l’estuario della Senna”, continua. “Il suo stato di salute le rende più comodo stare in un fiume perché è meno mosso. Spende meno energie”, ma “è più complicato sfamarsi: c’è meno preda che in mare”.
Aiutare l’animale è complicato perché avvicinarsi ad esso rischia di stressarlo e “un animale in cattive condizioni di salute sarà molto più sensibile allo stress”, spiega il signor Mauger.
Il GECC ricorda che l’orca è una specie protetta. “È contro la legge disturbarlo intenzionalmente”, ha detto Mauger. Può essere pericoloso avvicinarsi perché può trasmettere possibili virus o causare incidenti durante lo spostamento. Un decreto prefettizio è in preparazione per proteggere sia l’animale che la popolazione, secondo il signor Mauger. La notizia delle orche nel Canale della Manica è già “molto, molto eccezionale”, secondo Mauger.


Categorie: News dal Mondo

Villasimius salva e cura i gatti con i fondi della tassa di soggiorno. Iniziativa apprezzata dai turisti

30/05/2022

Il Comune di Villasimius ha trasformato una tassa indigesta in un atto di attenzione per gli animali che ha raccolto l’approvazione anche dei villeggianti .
Si tratta di un progetto triennale che prevede una convenzione siglata dal Comune di Villasimius e dalla Lav, l’associazione di protezione animali per garantire ai gatti randagi il cibo, la cura e la sterilizzazione delle colonie feline.. Per l’intervento l’amministrazione userà i fondi della tassa di soggiorno.


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Eurispes 2022, Enpa: italiani più sensibili delle Istituzioni. Basta animali usati nel circo e favoritismi al mondo venatorio

30/05/2022

Secondo il Rapporto Italia Eurispes 2022 8 italiani su 10 pensano che gli animali non debbano essere utilizzati nei circhi, il 76,1% pensa che la caccia vada abolita e l’82,7% reputa che la vivisezione non sia accettabile.
“Ancora una volta – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – si conferma che gli italiani sono molto più avanti e piùstop caccia – LAC Lega Abolizione Caccia sensibili ai temi etici che riguardano il benessere degli animali delle istituzioni. Questi dati dovrebbero far ben riflettere chi asseconda la lobby del mondo venatorio e tutte quelle Regioni che continuano ad emanare provvedimenti illegittimi, contrari a sentenze della Corte Costituzionale e dei Tar e privi di base scientifica, promuovendo la politica degli abbattimenti, anche su specie particolarmente in declino come la tortora selvatica e turdidi e aumentando costantemente le concessioni ai cacciatori. Persino in una situazione emergenziale come quella attuale con la peste suina e le autorità sanitarie che invitano con forza ad interrompere qualsiasi attività venatoria per il grave rischio di contaminazione, le Regioni e anche il Governo persistono in una assurda politica di spari.
Da anni poi Enpa combatte in sedi istituzionali e nelle piazze per mettere un punto all’uso degli animali nei circhi, così come in ogni forma di sfruttamento. Una scelta già presa in moltissime parti diAnnullato il Festival del Circo di Monte Carlo 2022 - Monaco Italia Magazine Europa dove ogni giorno cresce il numero dei Paesi che già hanno detto no agli animali nei circhi. Ancora una volta con questo Rapporto Eurispes gli italiani si sono espressi è il momento di agire, intervenire con tempi certi e brevi e vietare definitivamente l’utilizzo degli animali nei circhi, una forma di sfruttamento che troppo spesso rappresenta un pericolo per la sicurezza degli animali e delle persone e che è inaccettabile.


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Pastore pastore belga Malinois.abbandonato dai russi, entra nelle truppe ucraine

30/05/2022

La guerra lascia dietro di se morte, rovina e abbandoni. Le truppe russe durante gli spostamenti nella regione di Mykolaiv per facilitare le marce hanno abbandonato carri armati e munizioni prontamente recuperate dall’esercito ucraino. Tra i beni lasciati, un bellissimo pastore belga Malinois, usato come cane antimine dai militari russi per mettere in sicurezza le strade dell’avanzata.
Forse non un abbandono ma il cane potrebbe essere rimasto separato durante la battaglia.
Affamato e denutrito, si era salvato da una morte per stenti grazie alla generosità di una famiglia del posto. Max però è un soldato, specializzato e addestrato ad operare in zone di guerra, così la Guardia Nazionle Ucraia lo ha inserito tra le loro file con il nome di  Max.
Il pastore belga ha circa tre anni ed è in ottima forma fisica – raccontava già il mese scorso uno dei suoi nuovi addestratori –. Conosce tutti i comandi di base. Finora capisce gli ordini soltanto nella lingua degli occupanti (il russo, ndr), ma sono già iniziate le “lezioni” di ucraino». Considerato il tempo ormai trascorso, è facile immaginare che oggi sia pienamente operativo sul campo.
I Malinois sono animali coraggiosi, molto intelligenti e atletici. Max è ormai convinto che gli ucraini ora siano i suoi nuovi amici.


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Guardiano dello zoo, in Giamaica, infila una mano tra le sbarre e il leone gli stacca una falange. I visitatori inorriditi guardano

27/05/2022

Un video terrificante ha catturato il momento in cui un guardiano dello zoo di Santa Cruz, a St Elizabeth in Giamaica, ha perso il dito infilato tra le sbarre della gabbia del leone per stuzzicarlo. All’episodio di incoscienza hanno assistito molti visitatori del parco.
Il filmato, che è stato pubblicato su Twitter e visto più di 4 milioni di volte, mostra l’uomo che fa capolino con le mani attraverso le sbarre della gabbia per schernire l’animale nel tentativo di impressionare gli spettatori.
Il gesto sciocco e pericoloso perchè il leone pochi istanti dopo addenta e stringe la mascella attorno alle dita del guardiano.
Nel video si vede l’uomo imprecare e urlare mentre lotta per liberarsi dalla presa del leone e i visitatori prima perplessi, poi inorriditi, osservano impotenti.Lion bites off finger of staff member at Jamaica Zoo - Voice Online
Dopo ripetuti tentativi di ritirare il braccio, il guardiano finalmente si libera e cade a terra, ma dalla mano manca un dito.
Negli ultimi momenti del video, si può vedere un tendine di un dito cadere dalla bocca del leone e gli spettatori sussultano per lo shock.
Un testimone ha detto al Jamaica Observer che pensavano che l’attacco fosse uno scherzo fino a quando l’uomo non è caduto a terra.
“Non mi rendevo conto della gravità della cosa perché è il loro lavoro organizzare uno spettacolo”, ha detto.
“Ovviamente, quando è caduto a terra tutti si sono resi conto che era una cosa seria. Tutti hanno iniziato a farsi prendere dal panico”.

La Direzione dello zoo  ha commentato l’accaduto come un tragico incidente e hanno affermato che stavano rivedendo i filmati per prevenire eventuali recidive future. “La direzione e il personale qui allo zoo della Giamaica desiderano rassicurare il pubblico sul fatto che siamo orgogliosi dell’amore, della cura e del trattamento professionale che i nostri animali ricevono”, hanno affermato i funzionari in una dichiarazione rilasciata domenica.
“Le azioni mostrate nel video non rappresentano le procedure e le politiche di sicurezza che devono essere rispettate in ogni momento allo zoo della Giamaica, un evento sfortunato che non sarebbe mai dovuto accadere”.
Per gli animali ci vuole rispetto!

Play Video. Duration: 19 seconds

Fonte abc.net


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Eurispes: il cane con il 44,7% è l'animale più presente nelle case degli italiani, il gatto segue con il 35,4%

27/05/2022

Dall’indagine Eurispes di quest’anno, in cima alla classifica degli animali nelle nostre case, anche nel 2022, si trova il cane con il 44,7% di chi ne possiede almeno uno e, in seconda posizione, il gatto, preferito dal 35,4% degli italiani.
L’Eurispes rileva poi che il 37,7% degli italiani dai 18 anni in su dichiara di accogliere un animale nella propria famiglia. Ciò significa che se la presenza degli animali nelle case degli italiani è diminuita rispetto al 2020, continua comunque a stazionare su cifreGatti in famiglie numerose? Secondo l'antropologo «un maltrattamento» significative rispetto, ad esempio, ai risultati del 2017 (33%), del 2018 (32,4%), del 2019 (33,6%).
Quanto gravano gli animali sul budget familiare? Il 60% di quanti ospitano animali domestici spende mensilmente cifre comprese tra i 30 e i 100 euro (da 31 a 50 euro il 31,1% e da 51 a 100 euro il 28,3%).
Solo il 22,5% del campione spende, mediamente, meno di 30 euro mensili, mentre il 18,1% di chi ha un animale gli dedica un budget che va dai 100 ai più di 300 euro al mese.
Tra i comportamenti adottati nei confronti degli animali, il volontariato all’interno di canili, gattili o altre strutture di accoglienza è una pratica ancora poco diffusa (quasi il 71% del campione non ha mai fatto una simile esperienza).Come diventare volontario ENPA - Cure-Naturali.it
Inusuale anche, per il 64,4% degli intervistati, pagare le cure mediche per animali randagi.
E’ molto più frequente rivolgersi ad associazioni per avere informazioni sui propri animali (lo fa il 47% con diverse frequenze) oppure adottare animali trovati per strada (41%).


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