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30 Aprile 2022 - Giornata Mondiale del Medico Veterinario: animali sani richiedono sostenitori sani

30/04/2022

GUARDA IL VIDEO: 

 

I veterinari resilienti sono meglio attrezzati per gestire le sfide e le crisi quotidiane che possono verificarsi nelle loro pratiche.

Animali sani richiedono sostenitori sani.

La resilienza però richiede un sostegno appropriato da parte di associazioni, istituzioni e governi per garantire un’adeguata istruzione, formazione, tutoraggio e collegialità. Richiede una ricerca continua per comprendere meglio i carichi mentali e fisici che dobbiamo affrontare e le opportunità di fornire un maggiore supporto.

La Giornata mondiale della veterinaria 2022 celebrerà gli sforzi dei medici  veterinari, enti e associazioni  per rafforzare la resilienza veterinaria e attirare l’attenzione su questa importante causa.

FONTE: Word Veterinary Association 


Categorie: Eventi e Appuntamenti

Lapo Elkann e la moglie Joana, con le donazioni per le nozze, affitta un boing e porta 150 profughi ucraini e i loro animali in Portogallo

29/04/2022

Lapo Elkann, esuberante, trasgressivo ma di certo un gran cuore.
Con un boeing, affittato con le donazioni ricevute dalla sua Fondazione Joana Lemos: chi è la moglie di Lapo Elkann - Corriere.itLaps in occasione delle nozze con Joana, ha messo in salvo 150 persone in Portogallo.Con loro ha salvato anche cani e gatti. È lui stesso a raccontarlo in un tweet. “Per il nostro matrimonio Joana e io – spiega Lapo Elkann – abbiamo chiesto ai nostri ospiti di fare una donazione a #FondazioneLaps. Con la somma raccolta abbiamo deciso di supportare il Popolo ucraino con diverse azioni. Oggi abbiamo affittato un boeing per portare in Portogallo 150 ucraini, 10 cani e 5 gatti salvandoli così dalla guerra. Auguro a loro di ritrovare la serenità. Un grande grazie al Sindaco di Cascais per il supporto”. (ANSA).


Categorie: News dal Mondo

Incidente fatale per una leonessa e due cucciole nel Queen Elizabeth National Park in Uganda

29/04/2022

Una leonessa e due cucciole di leone sono state trovate morte, i corpi senza vita poggiati contro la recinzione elettrificata di un alloggio per turisti, un safari lodge, in Uganda, al confine con il noto Queen Elizabeth National Park in Uganda.
L’autorità per la fauna selvatica lo ha confermato martedì aggiungendo che le leonesse sono state vittime di una possibile folgorazione.Sportello dei diritti - dalla parte dei cittadini - India, leonessa uccide bimbo di cinque anni
“Anche se la causa della morte deve ancora essere determinata, sospettiamo che sia stata una folgorazione”, ha detto all’AFP Bashir Hangi, capo delle comunicazioni dell’Uganda Wildlife Authority.
È stata avviata un’indagine di polizia e sarà condotta un’autopsia, ha aggiunto Hangi.
Quest’ultimo incidente porta a nove il numero di leoni trovati morti nello stesso parco nazionale in un anno. Altri sei leoni, ritenuti avvelenati, sono morti nel marzo 2021.
Nel 2018, 11 leoni, inclusi otto cuccioli, sono morti per avvelenamento, sempre nel Queen Elizabeth Park. Anche altri cinque leoni sono stati avvelenati nel 2010. Nessuna delle indagini è stata in grado di identificare gli autori.
Il parco dell’Uganda ospita oltre 600 specie di uccelli e circa 100 mammiferi, tra cui bufali, leopardi, iene ed elefanti.
Nel Queen Elizabeth National Park, secondo il rapporto di gennaio della Wildlife Conservation Society, ci sono poco più di 250 leoni. Cecil, il Leone. - Viaggi Tribali
Numerosi leoni sono morti negli ultimi anni al Parco nazionale della Regina Elisabetta, in quello che sembra essere un aumento del conflitto tra l’uomo e la fauna selvatica. A marzo dello scorso anno, infatti, sei leoni furono trovati morti e smembrati, i funzionari hanno denunciato un caso di sospetto avvelenamento.
Quattro persone accusate del reato sono attualmente in tribunale. Il maggior numero di leoni uccisi finora è stato nel 2018, quando 11 di loro, inclusi otto cuccioli, sono stati avvelenati. Altri cinque sono morti in circostanze simili nel 2010, mentre la popolazione dei leoni continua il suo declino in tutto il continente.


Categorie: News dal Mondo

Cani malcustoditi, l’ultimo episodio avvenuto alla Villa Reale di Monza dove sono stati aggrediti due piccoli di oca

29/04/2022

Nella prima mattinata di venerdì 22 aprile, all’interno dei giardini della Villa Reale di Monza, un piccolo di oca è stato trovato morto e un altro con una vistosa ferita alla coda.
“Siamo stati fin troppo facili profeti – ha affermato l’Enpa di Monza in una nota – quando, appena qualche settimana fa, denunciavamo per l’ennesima volta il malcostume di proprietari di cani che, in barba al regolamento, continuano imperterriti a lasciare liberi i propri animali all’interno dei giardini della Villa Reale di Monza, quando non arrivano addirittura ad aizzarli contro gli animali ospiti dei giardini, approfittando della mancanza di vigilanza. L’ennesima aggressione era, quindi, nell’aria ed è diventata purtroppo realtà nella prima mattinata di venerdì 22 aprile con il ritrovamento di un piccolo di oca morto e di un altro con una vistosa ferita alla coda, vittime entrambi di un’aggressione da parte di un cane libero. Il pulcino ferito si è salvato con gli altriMonza, due piccole oche aggredite dai cani - Monza in Diretta fratelli rifugiandosi in acqua, ma le sue condizioni hanno consigliato i Park Angels (che fin da subito hanno segnalato questo bruttissimo episodio) di ricoverarlo presso la struttura del Parco Canile di Monza gestito dall’Ente Nazionale Protezione Animali. Qui è stato visitato e sottoposto a terapia antibiotica in ambiente riscaldato e protetto: le sue condizioni vengono monitorate dai veterinari e volontari dell’ENPA. Analogamente è stato esaminato dai veterinari il corpo della giovane oca uccisa, confermando la presenza di un morso profondo di cane. I responsabili? Certamente non i cani, che seguono il loro istinto predatorio di razza, ma padroni che continuano a ignorare i regolamenti e si dimostrano insensibili al benessere di altri animali”.

         


        Categorie: Varie

        Tre cavalli incustoditi finiti sulla statale 131 ad Abbasanta (OR),investiti travolti e uccidi daun tir

        29/04/2022

        Gli animali lasciati liberi senza protezione, siano greggi, siano mandrie, corrono sempre grandi pericoli e possono causare danni gravissimi a terzi. Lo dimostra il grave impatto avvenuto martedì mattina, attorno alle 5, sulla statale 131, nel territorio di Abbasanta.
        E’ stato un incidente che Il conducente del un tir non ha potuto evitare quando si è trovato all’improvviso tre cavalli sbucati fuori da un terreno che si affaccia sulla superstrada. Non riuscendo a evitare lo scontro, l’urto è stato tanto  violento da causare la morte dei tre animali.Autocarro investe e uccide tre cavali sulla Statale 131: tragedia sfiorata  nella notte - LinkOristano
        Poteva essere fatale anche per l’uomo che non ha riportato alcun trauma, nonostante il mezzo risulti moltodanneggiato. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco che, insieme alla polizia stradale di Macomer, hanno rimosso i tre cavalli dalla carreggiata.
        Il proprietario dei cavalli è stato individuato e ora rischia una denuncia e una pesante sanzione.


        Categorie: Varie

        Tenera come un pelouche, gatta idrocefala fa passi da gigante con l'amore di chi la cura verso una vita felice

        29/04/2022

        Houston, una gatta di 5 anni era arrivata al Tabby’s Place, un rifugio per gatti in condizioni disperate a Ringoes, nel New Jersey. I volontari si erano trovati davanti ad un esserino smunto e bisognoso di molte cure e affetto ma con l’aiuto di numerose persone di buon cuore speravano di dargli una seconda chance.
        “Al momento del suo arrivo, sembrava orsetto lanuginoso pieno di affetto ed eccitazione solo per essere vivo ed essere amato”, ha detto a Love Meowrescue siamese cat Angela Hartley, direttrice dello sviluppo di Tabby’s Place.
        Oltre ad essere solo pelle e ossa, Houston ha affrontato una serie di sfide mediche. “Non era del tutto autonomo nei movimenti per una grave forma di idrocefalia (acqua nel cervello) e non era in grado di aprire completamente gli occhi a causa del gonfiore. Nonostante tutto, il dolce siamese è stato immediatamente affettuoso nei confronti delle persone e ha apprezzato la loro assistenza.
        “Ha iniziato a fare la pasta anche mentre i volontari cercavano di sciogliere i nodi del suo pelo arruffato”.
        Il Tabby’s Place ha consultato un neurologo veterinario in modo che Houston potesse ricevere le migliori cure per porre rimedio alle sue condizioni. Con la pressione ridotta intorno al cervello, ha iniziato a migliorare e si è persino rimesso in piedi.
        Tutti sono rimasti senza parole quando Houston è stata (si, è una micina) inImmagine grado di rivelare completamente le sue bellissime iridi azzurre e miagolare con la ritrovata forza.
        “Rivolgiamo le nostre cure in particolare a quei gatti nelle condizioni più disperate. Come al solito, Houston ci ha già dato più di quanto potremmo mai dargli”, Angela ha condiviso con Love Meow.
        La gattina ora ha un angolo pensato per lei: imbottita di coperte per proteggerle la testa e permetterle di giocare e muoversi in sicurezza. Ha fatto passi da gigante e ha riscoperto la sua felinità. Houston coglie ogni opportunità per avere e dare coccole a chi si prende cura di lei.
        “È una delle piccole meraviglie più intriganti e meravigliose che abbiamo mai incontrato. Sembra che si avvicini ogni giorno con occhi stellati, stupita dalla vita stessa e da tutti quelli che incontra. Ama essere abbracciata, coccolata e ha persino fatto il bagno. “Cat With Personality of a Teddy is So Happy to Have the Perfect Place to Help Him Live Best Life - Love Meow
        Essere accudita è il suo passatempo preferito mentre accende il motore delle fusa, rombando a marcia alta. Può essere un po’ traballante quando naviga nel suo territorio, ma nulla sembra infastidirla minimamente.
        “Houston ama alzarsi in piedi ogni volta che cade. Ama fare un passo alto con esattamente una delle sue gambe posteriori. Houston non ha assolutamente idea di cosa stia facendo. Sta facendo tutto con tutto il suo cuore”.
        Da un mucchietto di pelo arruffato è sbocciata una gatta meravigliosa dalla faccia tonda perchèha trovato un rifugio sicuro dove riceve cure di prim’ordine per garantire una vita felice, confortevole e piena d’amore.”
        Questa dolce miciotella si rifiuta di lasciare che la sua disabilità gli impedisca di vivere la vita al massimo. Non appena ti vede, si sveglia ed è desideroso di attenzioni. Houston ama impastare e impastare in tutte le sue coperte, letti e braccia degli umani. Tutto ciò che vuole fare è amare ed essere amato”.
        Per 18 anni, Tabby’s Place è stato un rifugio di fiducia per i gatti che “nessun altro vuole”. Il loro Quinn’s Corner sarà un rifugio unico nel suo genere per aiutare i gatti più vulnerabili di tutti: i gatti con il virus della leucemia felina (FeLV).
        “Gli stessi gatti la cui vita è stata avara anche di sole ora si crogioleranno nella beatitudine di un mondo fatto apposta per loro”.


        Categorie: News dal Mondo

        Nove mesi di reclusione a coppia per aver maltrattato, tagliato coda e orecchie a dodici cuccioli di dobermann

        28/04/2022

        Si è concluso  presso il Tribunale di Verona il procedimento penale a carico di un uomo e una donna che sono stati condannati a 9 mesi di reclusione, con pena sospesa, per aver maltrattato e detenuto in condizioni incompatibili con la loro natura 12 cuccioli di Dobermann.
        È stata disposta la confisca dei cani in sequestro e il loro definitivo TAGLIO ORECCHIE E CODA: PROCESSO PER 12 CUCCIOLI MALTRATTATI - LAVaffidamento ai privati già custodi giudiziari degli stessi, oltre al risarcimento a favore di ciascuna parte civile. La LAV si era costituita parte civile nel procedimento penale.
        Nel 2018 i due condannati erano infatti stati fermati dalla Guardia di Finanza mentre trasportavano i cani, provenienti dalla Bulgaria e diretti in Inghilterra, all’interno di un furgone, rinchiusi in gabbie e trasportini di dimensioni ridotte, privi di acqua e di cibo, costretti a stazionare tra i propri escrementi. Tutti i cuccioli, che avevano inoltre subìto il taglio della coda e delle orecchie, erano stati posti sotto sequestro penale.
        Pur nel ribadire la necessità di innalzare le pene per questo tipo di reati, la LAV si ritiene soddisfatta di questa sentenza. L’associaszione è da sempre impegnati nella difesa della norma che vieta conchectomia e caudotomia aTaglio delle orecchie e della coda: la legge parla chiaro su questa pratica scopo estetico e non curativo, pratiche illegali e dolorose che creano un grave danno all’animale, andando a mutilare parti del corpo fondamentali per una corretta comunicazione e socializzazione.
        La LAV ribadisce inoltre la necessità di una revisione della Legge che ha introdotto il reato di traffico cuccioli per poter rendere questo reato contestabile in un maggior numero di casi, arginando un’altra pratica illegale che causa il maltrattamento e la morte di moltissimi animali ogni anno.


        Categorie: Varie

        Il Cimitero degli animali di Vigevano, il più antico d’Italia, rischia lo sfratto e la raccolta fondi potrebbe non bastare

        28/04/2022

        È stato il primo cimitero per animali d’affezione aperto in Italia nel 1976 ed ora il club Caronte di Vigevano, in provincia di Pavia rischia di scomparire. L’area in cui riposano quasi 600 tra cani, gatti, coniglietti e criceti, è stata ricompresa in una procedura esecutiva immobiliare promossa nei confronti della proprietà del terreno e il timore degli oltre 370 soci dell’associazione è che il giardino cimiteriale possa essere acquistato da qualcuno che non abbia  particolarmente a cuore il ricordo degli amici a quattro zampe. Per impedire ciò è stata indetta anche una raccolta fondi per partecipare alla prima asta andata deserta. L’Associazione aveva già fatto un’offerta pari a 26mila euro. “Il nostro obiettivo era quello di acquistare il terreno in modo che gli animali potessero continuare a riposare in pace – ricorda Benetti – I nostri soci, che sono oltre 300, alcuni dei quali di terza generazione, hanno aderito con grande generosità per salvare il Cimitero degli animali”. Pochi giorni prima dell’asta, però, l’area è risultata essere agricola, e quindi incompatibile con il servizio cimiteriale.
        “Vogliamo convincere i creditori a rinunciare. Ci sposteremo da qui solo se ce lo impongono”.

         


        Categorie: Varie

        Juan Carrito torna a fare l'orso e preda gli animali. Rischia l'allontanamento definitrivo? Scende in campo l'Ass. Salviamo l'orso

        28/04/2022

        “Carrito continua a girovagare da orso libero e dopo una brevissima capatina in paese a Roccaraso, ha preso di mira un paio di masserie isolate, come tante se ne trovano tra le montagne d’Abruzzo, dove ha predato alcune galline e una povera capretta, comportandosi da quel che è: un orso pronto ad approfittare delle opportunità che gli si offrono”. Lo scrive l’associazione Salviamo l’Orso.Ennesimo blitz dell'orso Juan Carrito in un pollaio: strage di galline. I residenti: «Si avvicina alle case, troppi rischi»
        “Sembra – continua la nota – che tale comportamento abbia improvvisamente risvegliato la volontà di qualcuno di mettere fine alla sua liberta con la motivazione che Carrito sarebbe pericoloso. Vogliamo allora ribadire la nostra posizione e far si che tutti gli attori in campo ne siano informati. SLO ha approvato tutti i tentativi di allontanare l’orso da Roccaraso e prima di allora le azioni di dissuasione portate avanti dagli Enti sin dal Marzo scorso. Purtroppo la dissuasione su Carrito non ha funzionato ( crediamo che su questo tutti siano d’accordo ) per cui dopo la prima traslocazione si è resa necessaria una seconda cattura con captivazioneCATTURATO JUAN CARRITO, L'ORSO CONFIDENTE CHE GIRAVA PER ROCCARASO – ReteAbruzzo.com temporanea in quel di Palena in attesa di condizioni favorevoli ad un secondo rilascio , rilascio che poi è avvenuto secondo i piani di Ministero, ISPRA, Regione e Parchi Nazionali.
        Dopo questo secondo rilascio l’animale ha vissuto da selvatico per 19 giorni visitando ampie zone del massiccio della Majella passando vicino a qualche paese senza mai entrarvi e rimanendo invisibile, cosa non facile visto il grado di antropizzazione delle nostre montagne, poi è sceso brevemente verso Rivisondoli e Roccaraso e dopo aver fatto capolino in paese ha ripreso il suo girovagare durante il quale , come si diceva all’inizio, ha predato degli animali domestici da cortile, un fatto per niente eccezionale , un comportamento comune a qualsiasi orso che abbia la ventura di trovare sulla sua strada un pollaio o una stalla che non siano adeguatamente difesi. (segue)
        Insomma secondo noi c’è da ritenersi soddisfatti su come per adesso si stia comportando un animale dato da tutti per perso e inadatto a tornare ad una vita selvatica per cui se è vero, come alcune voci ci hanno riportato, che laJuan Carrito continua a girovagare da orso libero: prende di mira masserie dove preda galline e capre" - Terre Marsicane Regione, il Ministero, l’ISPRA o addirittura uno dei Parchi nazionali ( PNALM e PNM) abbia proposto la rimozione definitiva di Carrito per queste 2 predazioni ebbene lo diffidiamo a mettere in atto un piano che incontrerebbe la più forte opposizione nostra e di tutte le associazioni ambientaliste regionali e nazionali.Opposizione che non si limiterebbe alla protesta ma includerebbe l’immediato ricorso a tutti i mezzi legali a nostra disposizione, mezzi che abbiamo già dimostrato di saper usare efficacemente grazie ad una agguerrita pattuglia di avvocati che per non perder tempo prezioso quel ricorso ce l’hanno già pronto in brutta copia. In verità non vogliamo credere a queste voci specialmente quando Carrito sembra finalmente in grado di correggere i suoi comportamenti più “domestici” e saremmo onestamente sorpresi che gli Enti decidessero proprio ora di gettar la spugna. A buon intenditor poche parole”.


        Categorie: Varie

        Enpa aderisce alla petizione contro la concessione per la costruzione di una pista per levrieri a Maserada sul Piave promossa da Pet Levrieri

        28/04/2022

        L’Ente Nazionale Protezione Animali ha accolto l’invito dell’associazione Pet Levrieri Onlus a partecipare e promuovere la petizione contro la costruzione di una pista per levrieri a Maserada sul Piave, chiedendo al Sindaco e alla Giunta del Comune di Maserada sul Piave di ritirare la concessione. Il comune diLevrieri in corsa per la salvezza - Il richiamo della Foresta - Blog - Repubblica.it Maserada sul Piave, provincia di Treviso, ha dato in concessione all’Enci un’area nel parco Parabae allo scopo di costruire una pista ovale per le corse di levrieri. La concessione ha una durata di 15 anni con un canone annuo di 4000 euro, per un investimento dichiarato da parte dell’Enci di oltre 160.000 euro.
        “L’obiettivo – spiega Stefania Traini, Presidente e fondatore di Pet Levrieri Onlus – è lecito, e non c’è molto da eccepire sul piano legale, dal momento che la pista sarebbe dedicata a corse amatoriali, anche se con 160.000 euro in ballo il termine stona. Al là del fatto che le corse amatoriali sono legali, storicamente le corse dei cani attirano spesso interessi illeciti, cioè scommesse clandestine, al di là della volontà e della responsabilità degli organizzatori. Inoltre la presenza di questa pista e le iniziative connesse, aperte anche ad altri paesi europei, potrà incentivare l’importazione di greyhound da paesi come l’Irlanda, alimentando l’industria del greyhound racing che sfrutta ed elimina migliaia di cani ogni anno. Sappiamo già che in Europa ci sono levrieri impiegati in corse cosiddette amatoriali che vengono acquistati in Irlanda dall’industria delABBANDONO DEI GALGO, LA TRISTE E VERGOGNOSA SITUAZIONE SPAGNOLA | Pet Levrieri Onlus | Salva e Adotta un Levriero | Galgo Greyhound Lurcher greyhound racing. Illegale non è, ma immorale certamente: chi acquista uno di questi cani in Irlanda aiuta un’industria crudele e sanguinaria”.
        “Per concludere – afferma Traini – non vediamo buone ragioni per giustificare un’iniziativa del genere, che dal punto di vista di chi ha cuore il benessere dei cani non può che avere conseguenze negative per i levrieri oltre che poco lusinghiere e, probabilmente, poco remunerative per il territorio. Confidiamo che il Sindaco e la Giunta Comunale possano accogliere questo nostro appello, facendo una scelta saggia e lungimirante, tutelante il benessere dei levrieri, già oltremodo sfruttati nel racing, nel coursing e nella caccia a vista nel Regno Unito, in Irlanda, in Portogallo e Spagna”.

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        Categorie: Varie

        Oggi è la Festa del Cane, Enpa ricorda tutte quelle cose scontate per il benessere del nostro cane ma che dimentichiamo di mettere in pratica e invita: “Mettetevi nelle zampe del vostro cane ogni tanto”

        28/04/2022

        Il 28 aprile è la Festa del Cane, ricorrenza scelta per ricordare un punto di svolta per la salvezza di migliaia di cani beagle di Green Hill destinati alla sperimentazione animale. L’Ente Nazionale Protezione Animali è stata parte civile nel processo Green Hill che ha portato alla condanna dei vertici aziendali da parte della Cassazione. Oggi, a distanza di dieci anni, celebriamo ancora Green Hill, condannati gli aguzzini dei beagle - LifeGate questa data che ha segnato un cambiamento epocale della percezione della società di cosa significhi e cosa comporti maltrattare un animale: un reato. Per farlo l’Enpa ha scelto di parlare di benessere del cane partendo dalle cose più semplici, quelle che probabilmente la maggior parte delle persone che ha in casa un cane conosce già ma che, complice spesso la fretta e gli impegni quotidiani, dimentica di mettere in pratica. Con l’aiuto di Westie, la megadirettrice di Amici Cucciolotti, l’Enpa ha realizzato un video vademecum che si incentra su temi fondamentali del benessere animale: l’importanza del sonno, di una passeggiata gratificante per il nostro quattrozampe, della centralità del gioco, e di come qualche volta in più dovremmo metterci nelle zampe dei nostri cani per comprendere meglio i loro bisogni e migliorare la relazione che abbiamo con loro.

        L’importanza del sonno

        I cani passano quasi un terzo della loro vita a dormire. E proprio come per noi la qualità e la durata del sonno incidono sulla salute e sul benessere psico-fisico. “Troppo spesso –  afferma Meir Levy, veterinario Enpa –  ci si dimentica della vitale importanza che il ruolo del sonno ha per i nostri amici a quattro zampe. Le ore di riposo variano in base alla specie, all’età anagrafica e alle dimensioni dell’animale. In media un cane adulto dorme solitamente intorno alle 14 ore, uno anziano circa 18 ore mentre il cucciolo anche 20 ore al giorno. Dormire bene permette ai nostri amici a quattro zampe di recuperare appieno le energie, consentendo un buon funzionamento dell’organismo, di eliminare stress e stanchezza, e incide anche sul buon umore dell’animale”. Imparare a tutelare il sonno dei nostri animali è importante. Prima accortezza assicurarsi che il posto preferito del nostro cane per dormire sia lontano da correnti d’aria, al riparo dal freddo o dal caldo. La cuccia deve essere comoda, abbastanza grande per accogliere l’animale e per permettergli di girarsi e trovare la posizione preferita.Il 28 aprile è la Giornata del cane: il video dell'Enpa con le regole per la sua felicità - Corriere TV

        Illuminazione: se osserviamo il nostro cane ci renderemo presto conto se il nostro animale preferisce dormire in una zona d’ombra o in un punto illuminato. Molto importante è non disturbare mai un cane che dorme. Insegnare ai nostri figli che quando il nostro pet sta dormendo bisogna lasciarlo tranquillo. D’altronde a chi piacerebbe essere svegliato di soprassalto nel bel mezzo di un riposino? Garantiamo al nostro amico a quattro zampe una zona comfort ideale per dormire, in punti riparati come potrebbe essere sotto il tavolo o dietro il divano.
        La passeggiata
        La passeggiata, per il cane, è un bisogno fondamentale e non serve solo per fargli fare i bisogni ma soddisfa il loro bisogno di conoscenza, socializzazione, esplorazione, sviluppo cognitivo ed equilibrio psicologico. Per lui, anche se ha percorso una strada già 100 volte, ogni giorno è comunque diversa e lasciargli il tempo di annusare in giro gli permette di esplorare e scoprire informazioni per lui molto importanti. Durante la passeggiata, il cane si rilassa e si calma, si concentra sugli odori, rafforza la relazione con noi, fa esperienze. Ci ricordiamo di non tirarlo al guinzaglio solo perché abbiamo fretta e di non guardare tutto il tempo il cellulare mentre passeggiamo con lui?

        Giocare è importante!
        Il gioco è un momento importante per i cani di tutte le età, non solo per i cuccioli. Dedicare una parte della nostra giornata a giocare con il nostro cane dovrebbe diventare una nostra buona abitudine quotidiana. Con il gioco rafforziamo il nostro legame di amicizia con lui ed è quindi importante avere la massima attenzione del nostro cane. L’Ideale è alternare 2 minuti di gioco a qualche altro di riposo. In questo modo sarà più disponibile a seguirci ed ascoltarci. Il gioco è un momento educativo essenziale che unisce il divertimento alla conoscenza del corpo e del rispetto delle regole.

               


              Categorie: Eventi e Appuntamenti

              Gli atleti del Rugby Casalmaggiore in campo per promuovere le adozioni

              27/04/2022

              Alcuni dei cani del canile sono entrati in campo con gli atleti del rugby Casalmaggiore prima del match col San Donato Rugby… “Ed hanno portato pure bene – aggiunge Fabrizio Vappina – visto che abbiamo anche vinto. Come società daremo altre occasioni agli amici pelosi di farsi notare e speriamo tanto, di farsi adottare” è l’articolo di OglioPoNews sull’evento che ha preceduto l’incontro.
              Gli aleti hanno deciso di sposare la causa del canile rifugio Castelnovo di sotto, che si trova a Cogruzzo (RE) in cui una trentina di volontari seguono 140 cani. Li seguono con passione, cercando di non far mancare loro niente e al contempo cercando di dare loro una casa e una possibilità al di fuori di quello che resta pur sempre un recinto. I ragazzi del Rugby Casalmaggiore e la dirigenza hanno deciso di dare una mano. Contatto tra la società sportiva e il canile è una volontaria, Alice Reggiani, che è pure allenatrice dei piccolini del Rugby Casalmaggiore. “L’aiuto che si può dare – spiega Alice – è basato sul volontariato. Ogni volontario può decidere come dar loro visibilità, aiutando questi fantastici amici. In questa giornata di condivisione tra amicizia e sport il messaggio che volevamo far passare grazie all’aiuto dei ragazzi della prima squadra era quello di dare una possibilità ai cani adulti del canile, che hanno ancora tanto da donare. E’ in fondo lo stesso messaggio di uno sport come il rugby: i maggiori risultati si ottengono tutti insieme”. Alcuni dei cani del canile sono entrati in campo con gli atleti del rugby Casalmaggiore prima del match col San Donato Rugby… “Ed hanno portato pure bene – aggiunge Fabrizio Vappina – visto che abbiamo anche vinto. Come società daremo altre occasioni agli amici pelosi di farsi notare e speriamo tanto, di farsi adottare”.

              N.C.


              Categorie: Varie