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Un gesto d’amore può causare un "abbandono". Chi vede un cucciolo di capriolo non lo tocchi. Nel dubbio contatti le autorità

16/05/2010

È ricominciata, anche nel Genovesato, la stagione dei caprioli. Il primo neonato dell’anno è stato accolto proprio ieri dal Cras (Centro Assistenza Animali Selvatici) di Campomorone (Genova). Chi volesse contribuire al mantenimento del piccolo e dei suoi “fratelli” può partecipare all’iniziativa di crowdfunding sulla piattaforma intitolata la “buona causa”. Aiutare è facile, basta cliccare su questo link.
Con l’occasione, Enpa Genova rinnova l’invito a non toccare i neonati di capriolo che dovessero sembrare abbandonati. «Il più delle volte non è così. Mamma capriolo – spiega la Protezione Animali – li lascia temporaneamente in un luogo sicuro mentre si allontana per cercare del cibo, poi tornerà da loro e continuerà a svezzarli. Quando i piccoli vengono toccati o, peggio ancora spostati, non vengono più riconosciuti, attraverso l’olfatto, dai genitori». In altri termini, questo significa condannarli ad essere abbandonati (e, nella più fortunata delle ipotesi, ad essere soccorsi da un Cras). «Su circa 50 caprioli accolti l’anno scorso – spiega Massimo Pigoni, responsabile del Centro Enpa di Camporone – 30 erano neonati». Chi avesse dei dubbi, prima di avvicinarsi al cucciolo di capriolo, deve assolutamente chiedere informazioni alle autorità.


Categorie: Curiosità

Strage di cuccioli a Lanusei (Nuoro). Cinque cuccioli avvelenati in un terreno privato

05/05/2010

Ancora una strage di cani per avvelenamento nel territorio di Lanusei, in provincia di Nuovo. A trovare i cinque cani senza vita nella giornata di ieri, è stato il proprietario che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, contattando il 112.
Quando i militari della Compagnia Carabinieri di Lanuse accompagnati dal veterinario di turno sono intervenuti, purtroppo, non potevano far altro che constatarne il decesso per avvelenamento.
Tutti meticci, i poveri animali avvelenati, vivevano liberi nell’appezzamento di terreno dell’uomo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno avviato le indagini per identificare quanto prima i responsabili e per stabilirne il movente del vile gesto. Un movente forse riconducibile unicamente alla pura crudeltà.


Categorie: News dal Mondo