In occasione del 150° Anniversario dell’Ente Nazionale Protezione Animali. fondata a Torino su sollecitazione di Garibaldi nel 1871, la Sezione Fiorentina il 25 novembre presenterà il libro “Le Origini della Sezione Fiorentina”, con il patrocinio del Comune di Firenze presso “Palazzo di Parte Guelfa”. L’Enpa di Firenze ha rilevato una copiosa documentazione storica estraendo le più salienti attività effettuate dai predecessori a completamento del libro sulle origini della storica Sezione di Firenze, nel 148° anno di attività alla difesa degli animali. Alla presentazione sono intervenuti la Presidente Nazionale Enpa, Carla Rocchi e il Presidente del ConsiglioRandagismo, Carla Rocchi (Ente Nazionale Protezione Animali): "Le Asl in Calabria ci snobbano" | EcodelloJonio.it Nazionale, Marco Bravi. L’Enpa ringrazia il Comune di Firenze in particolare il Sindaco Dario Nardella e il Vice Sindaco Alessia Bettini per il patrocinio accolto con la disponibilità del Palazzo Il “Palagio di Parte Guelfa” per la presentazione dell’opera.
L’E.N.P.A., acronimo di Ente Nazionale Protezione Animali, è la più antica Associazione Protezionistica Italiana. Le origini risalgono al primo aprile 1871, anno nel quale Giuseppe Garibaldi, su esplicito invito di una nobildonna inglese, lady Anna Winter, contessa di Southerland, incaricò il suo medico personale, il dottor Timoteo Riboli, con studio in Torino, al n.2 dell’attuale via Lagrange, di costituire una Società per la Protezione degli Animali, annoverando la signora Winter e Garibaldi come soci fondatori e presidenti onorari.??A tutt’oggi l’E.N.P.A. conserva con un certo orgoglio (presso la Sezione Provinciale di Firenze) documenti storici della Società per la Protezione degli Animali oltre che a documenti e cimeli appartenuti ai fondatori della Società, concernenti le loro attività svolta per questa Società.
Nasceva così il 15 gennaio 1873 la Società Reale per la Protezione degli Animali, con un ufficio provvisorio in Via Ghibellina, 98 – di fronte al Teatro Pagliano. La storica fondatrice Contessa Gertrude Baldelli, lo Statuto sociale stilato, oltre che nella lingua italiana, nonché copiosa documentazione in inglese, francese e tedesco. La Società mantenne il suddetto nome fino al 1938, quando prese il nome di Ente Nazionale Fascista per la Protezione degli Animali. Con la caduta del fascismo, l’Ente, perse l’appellativo di “fascista” diventando così l’odierno E.N.P.A.. Nell’anno 1954, il 19 maggio, ottenne il riconoscimento della personalità giuridica di diritto pubblico, operando in stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno.
Nel 1979 l’ENPA ha mutato la veste giuridica, perdendo la personalità di diritto pubblico ed acquisendo quella di diritto privato. In quell’anno, a seguito della fase di privatizzazione, fu disciolto il Corpo Nazionale delle Guardie Zoofile, rivestenti la qualifica di agenti di Pubblica Sicurezza. Nel settembre del 1986 il Ministero dell’Interno, sentito il parere favorevole della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Consiglio di Stato ha permesso all’ENPA la ricostituzione del Corpo delle Guardie Zoofile, rivestenti, per le norme di competenza, le funzioni di agenti di Polizia Giudiziaria. Le medesime, con organico nazionale di 1293 unita’, operano a titolo volontario e gratuito in tutti i settori nei quali possono essere riscontrate forme di maltrattamento nei confronti degli animali.