Godere della presenza di un gatto nella nostra vita è un dono prezioso, ma questo dono costo e anche se non sarà l’esborso economico a farci rinunciare al nostro micio è bene comunque averlo presente per evitare brutte sorprese . e prendere una decisione di cui potremmo sentire il peso.
Se, come preferibile, si prende il gatto in un rifugio, il costo dell’offerta andrà da un minimo di 50 fino ad un massimo di 150 euro.
Le spese più ovvie una volta a casa sono quelle relative al cibo, la lettiera, e un tiragraffi che possono variare a seconda delle marche scelte. I gatti devono poi essere visitati da un veterinario, vaccinati, sverminati e sterilizzati/castrati attorno ai 6-7 mesi. Una volta portato a casa il gattino è bene anche installare un microchip di riconoscimento.
La sterilizzazione o la castrazione sono necessarie per prevenire gravidanze indesiderate, l’insorgenza di problemi comportamentali (come il marcare il territorio) e le malattie come il tumore alle ovaie od ai testicoli. L’intervento ha un costo che varia tra i 100 e i 200 euro a seconda del sesso del felino. Aggiungete, poi, 10 euro per i medicinali antiparassitari e otterrete la cifra tonda di 400 euro, costi di sterilizzazione inclusi.
Se si dispone di una casa con giardino (protetto, per evitare che il gatto corra dei rischi) è bene ogni 4-6 mesi effettuare trattamenti antiparassitari e vermifughi e quindi vanno considerate tra le spese anche il costo di questi trattamenti.
Ogni consultazione dal veterinario ha un costo di circa 50 euro. Mentre la spesa per i vaccini varia dai 40 ai 60 euro. L’installazione del microchip ha, invece, un costo di circa 40 euro.I costi nascosti del gatto da tenere in conto prima di fare un acquisto avventato
A questo punto siamo ora pronti a tirare le somme. Adottare un gatto e portarlo in casa ti costerà in media 560 euro.
Non è poco ma certamente nulla rispetto alle valanghe di affettuosità e compagnia di un essesino che condividerà con noi  almeno i prossimi dieci/quindici anni delle nostre vite.
P.S.: Se nel periodo di vacanza non ci si può muovere con il proprio gatto si avrà bisogno di un cat–sitter o di una pensione.Tenete sempre in considerazione la possibilità di incidenti, anche domestici, o di patologie che possono comportare cure veterinarie molto costose.

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