Incredibile salvataggio degli agenti della Polizia municipale che hanno salvato tre cani in fin di vita prigionieri nel vano di un furgone. Gli agenti, su disposizione della centrale operativa che ha raccolto la segnalazione di un cittadino, hanno controllato il mezzo in sosta. Durante il sopralluogo, apparentemente non sembrava ci fosse alcun segnale che potesse far ricondurre alla presenza di animali all’interno; il mezzo era chiuso, ma un impercettibile lamento ha allertato la pattuglia che, dunque, senza indugio, ha attivato le procedure per il salvataggio. I passanti hanno fornito una descrizione della donna che era stata vista sul furgone e gli agenti si sono messi alla ricerca. Rintracciata nella vicina stazione dei carabinieri, la donna è stata condotta presso il mezzo per l’apertura del vano posteriore.
Tre cani di grossa taglia, probabilmente mastini napoletani, sofferenti e disidratati, boccheggiavano all’interno del furgone che aveva raggiunto una temperatura altissima. Il veterinario dell’Asl, che era stato contattato per un altro intervento congiunto con il nucleo cinofili, ha accertato il maltrattamento e disposto l’accompagnamento in clinica veterinaria per cure urgenti. La donna, N.R. di 45 anni, aveva lasciato i cani nel furgone ieri notte per accompagnare il marito fermato dai carabinieri. Gli agenti appartenenti al nucleo cinofili hanno formalizzato la segnalazione all’autorità giudiziaria per maltrattamento.

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