Dichiarare di essere vegetariani suscita ancora infondati dubbi e perplessità. A sostenere la validità di una scelta alimentare verde scende in campo l’oncologo Umberto Veronesi che in una intervista all’Adnkronos, rilasciata in occasione della Giornata mondiale dei vegetariani che si celebra il 1 ottobre, ha confermato come l’essere vegetariani oggi, e ancor più in futuro, si rivelerà non solo una scelta ma una necessità.
“Il vegetarianesimo non e’ soltanto una scelta alimentare, ma una filosofia di vita – spiega lo scienziato – Anzi, io penso che l’essere vegetariani da scelta si stia trasformando in necessita’”, precisa l’ex ministro della Sanità. Il Professor Veronesi, da sempre strenuo sostenitore della dieta vegetariana, prosegue spiegando le ragioni che dovrebbero portare ognuno a rinunciare al consumo di carne nell’alimentazione. “Credo che siamo destinati ad un’alimentazione vegetariana per ragioni etiche, ambientali e di salute”. Questa la sua analisi: “La tolleranza e il rispetto sono principi che si applicano oggi ai rapporti tra tutti gli esseri viventi. Sempre più persone amano gli animali, li ritengono una componente essenziale dell’armonia del pianeta e per questo si rifiutano di ucciderli e di mangiarli”. Ben si adatta il principio “gli animali sono miei amici e io non mangio i miei amici”.
Nella società moderna “si sta anche diffondendo il concetto di alimentazione responsabile. Ci si rende conto che il consumo di carne gioca un ruolo importante nell’assurda ingiustizia alimentare che fa sì che una parte del mondo muore di fame e soffre di denutrizione e un’altra parte si ammala e muore per eccesso di cibo”. Il problema, prosegue Veronesi è che “i prodotti agricoli a livello mondiale sarebbero in realtà sufficienti a sfamare tutti se venissero equamente divisi, e soprattutto se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare gli animali da allevamento”. Queste le motivazioni etiche e ambientali per auspicare una sempre maggiore scelta vegetariana ma proprio come direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia di Milano, Veronesi evidenzia che “ridurre la carne fa anche bene e i vegetariani vivono più sani e più a lungo”.  Sulla base degli studi e della sua esperienza di oncologo, Veronesi afferma che “E’ scientificamente provata una correlazione tra diete ricche di grassi saturi (provenienti da fonti animali) e molte malattie gravi, tra cui alcuni tumori”, mentre “frutta e verdura, oltre a contaminarci molto meno degli altri alimenti – conclude lo scienziato – sono scrigni di preziose sostanze come vitamine, antiossidanti e così via. Non solo quindi non sono dannose, ma hanno un effetto protettivo”.
Le motivazioni e i benefici della filosofia vegetariana sono ampiamente illustrati nel volume “Verso la scelta vegetariana” di cui il Professor Veronesi è co-autore insieme al giornalista Mario Pappagallo, nota firma del giornalismo medico-scientifico.

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