«Le donne non possono avere animali». La giovane afghana Sahba adesso piange il suo husky che aveva chiamato Aseman (“cielo”) per via degli occhi azzurri. «In un paese dove le persone ammazzate non fanno notizia, figuriamoci se aveva senso denunciare alla polizia la morte del mio Aseman. Che ne avrei ricavato?», si domanda la ragazza sui social. Aseman è stato ucciso la settimana scorsa poco lontano da Herat, a circa 800 chilometri da Kabul, capitale dell’Afghanistan.
Sahba e la sua famiglia lo stavano portando a fare una passeggiata tra i boschi. Poi un uomo è spuntato dagli alberi e ha sparato un colpo al cane. «Ancora non sappiamo cosa abbia spinto quegli uomini a sparare. Ma crediamo che abbia a che fare con il lavoro di Sahba», dice Setayesh, la sorella di Sahba, alla Bbc. Va anche sottolineato come Sahba fosse la prima donna proprietaria di un club sportivo. (leggo.it)

 

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