E dire che i volontari Enpa di Milano venerdì 17 giugno avevano organizzato una serata-evento per sfatare superstizioni e antiche credenze popolari. Ciononostante, nel terzo millennio sembrano esistere ancora persone che danno credito a triti rituali scaramantici. E che, pur di esorcizzare paure infondate, non esitano a scaraventare un gattino nero di due mesi dal finestrino di un’auto in corsa. E’ successo venerdì’ 17 quando un testimone, dopo avere assistito a questa scena atroce e dopo aver tentato di segnare il numero di targa dell’autovettura, ha immediatamente chiamato i volontari dell’Enpa di Milano per far soccorrere il povero micio. “Lanciamo un appello a chiunque altro possa aver assistito a un episodio così agghiacciante, perché attraverso la testimonianza si possa risalire alla persona che ha compiuto questo grave gesto – ha detto Ermanno Giudici, capo del nucleo delle Guardie Zoofile e presidente dell’Enpa di Milano -. Non va ignorata, purtroppo, la strana coincidenza tra la data del gesto e il fatto che il gatto fosse nero. Ciò può anche lasciar presupporre che questa persona possa aver commesso questo atto ignobile dandogli un significato scaramantico. Una scaramanzia che, nel caso in cui riuscissimo a identificarlo, potrebbe anche costargli una segnalazione all’autorità giudiziaria.” Invece, per quanto riguarda il gattino, l’animale è stato messo in sicurezza ed è attualmente curato dai veterinari dell’Enpa per i traumi e le escoriazioni riportati nella caduta.

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