Un veterinario somministrava vaccini scaduti agli animali curati nel suo studio: per questo è stato denunciato, al termine delle indagini e delle perquisizioni, per vari reati, tra i quali commercio e somministrazione di medicinali guasti, truffa aggravata continuata, uccisione e maltrattamenti di animali.
I carabinieri della stazione di Levane, nel comune di Montevarchi
(Arezzo), dopo aver ricevuto una denuncia, hanno avviato indagini nei
confronti di un veterinario del Valdarno che avrebbe utilizzato dei
vaccini scaduti per la vaccinazione di alcuni animali portati presso
lo studio del professionista. Dopo alcuni accertamenti preliminari, i
carabinieri di Levane, con la collaborazione in fase esecutiva dei
colleghi del Nas di Firenze, hanno eseguito una perquisizione nello
studio del professionista, estesa anche all’abitazione ed
all’autovettura.
I militari hanno rinvenuto e sequestrati vaccini, fiale di insulina ed
altri medicinali, tutti scaduti di validità nel periodo 2016 – 2018.
Sequestrati inoltre due libretti canini, da dove gli investigatori
hanno accertato la somministrazione di vaccini scaduti di validità.
L’indagine è scaturita dalla denuncia querela di una coppia che aveva portato a vaccinare ben 21 cuccioli, uno dei quali era morto in seguito alla vaccinazione, mentre un secondo aveva avuto forti attacchi epilettici e convulsioni: successivamente la coppia si era accorta che erano stati utilizzati dei medicinali scaduti di validità.
Il professionista è stato denunciato per commercio e somministrazione di medicinali guasti, truffa aggravata continuata, uccisione e maltrattamenti di animali.

Categorie: Uncategorized