Un lupo che sbuca da un albero, simbolo della natura, per invitare ad attraversare le paure con coraggio e intelligenza, rispettando l’ordine naturale. L’opera, apparsa in un palazzo della periferia milanese, è dell’artista Lucamaleonte ed è stata realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione Arrigo e Pia Pini, che ha incaricato il collettivo Orticanoodles di realizzarlo, e il Comune di Milano.
“Il disegno del lupo – ha spiegato alla stampa Lucamaleonte – è stato concepito nell’epoca del lockdown, quando assistevamo impotenti allo svuotamento delle nostre città e all’arresto di quasi tutte le attività produttive. Questo lupo di via Palmanova incarna la fierezza e la quiete di chi ha il mondo intero come casa, per questo lo regaliamo alla città di Milano e alle case di via Palmanova, come simbolo di protezione, di cura e di sicurezza”.
Lo street artist romano scglie spesso di rappresentare animali nelle sue opere. Cani, tigri, faggiani. “L’opera “Mucchio di capre” – scrive Lucamaleonte sul suo profilo Facebook – chiude concettualmente il trittico sulla street art iniziato due anni fa sui muri del museo Macro, con il mucchio di fagiani, continuato con il mucchio di sciacalli esposto alla mia ultima mostra personale a Milano. Ogni opera del trittico racconta un elemento legato alla street art. i fagiani sono gli artisti, gli sciacalli i curatori e le capre il pubblico che mette tutto sullo stesso piano, senza porsi in maniera critica rispetto a quello che sta osservando. In mezzo alle capre c’è un cane da caccia, concentrato e attento. Scegli@cosa essere, una capra o un cane? “

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