Con la consegna di diciotto cuccioli si è conclusa ieri a Fiumicino (Rm) la procedura di affidamento dei ventitré cuccioli sequestrati nelle passate settimane dal Nirda del Corpo Forestale dello Stato e dai Carabinieri della stazione di Fiumicino in un negozio di animali della cittadina laziale. Le operazioni si sono svolte sotto la guida dello stesso Nirda, coadiuvato dall’Unità di Intervento Nazionale dell’Enpa con il suo responsabile Antonio Fascì, che ha curato la fase relativa ai contatti preliminari con le famiglie affidatarie ed al trasferimento dei cani dall’esercizio commerciale al luogo convenuto per la consegna.
Per quanto riguarda invece il titolare del negozio, l’uomo è stato segnalato all’autorità giudiziaria per una serie di reati a danno degli animali; già in passato l’indagato aveva subito un provvedimento simile a seguito di controlli del Nirda.
In attesa che l’autorità giudiziaria accerti la posizione dell’indagato e disponga la confisca degli animali, adesso i ventitré cuccioli hanno finalmente la possibilità di vivere una vita serena con una famiglia amorevole.
«Tutto è andato nel migliore dei modi, seguendo la procedura prescritta dalla vigente normativa – commenta l’Ente Nazionale Protezione Animali -. I cagnolini, tenuti sotto un costante monitoraggio per avere sotto controllo l’eventuale manifestarsi di patologie, erano tutti in buono stato di salute e questo ha permesso di chiudere il cerchio e di affidarli alle famiglie. Siamo grati a tutte le persone che hanno consentito di ottenere questo importante risultato: al Nirda ed ai Carabinieri anzitutto. Ringraziamo anche il Comune di Fiumicino per il prezioso sostegno che ha dato in questa circostanza ma rinnoviamo la richiesta all’amministrazione comunale di ritirare la licenza al commerciante.»
Tutto è bene quel che finisce bene ma chi vuole adottare un cane si ricordi anche dei cuccioli di meticcio che invecchiano nei rifugi in attesa di qualcuno che scelga di prendere proprio loro.

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