Una chiocciola rosa, un elefante rosso, due conigli verdi: sono solo alcuni dei coloratissimi animali che hanno invaso ila città di San Benedetto del Tronto per il progetto di arte pubblica firmato Cracking Art.
Trenta animali colortatissimi parte del progetto di arte pubblica, Cracking Art en plein air, a cura di Stefano Papetti, Elisa Mori e Giorgia Berardinelli e presentato dall’Associazione culturale Verticale d’Arte in collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto, per suscitare, attraverso i pacifici animali del collettivo Cracking Art, sentimenti quali la fiducia nell’altro e la tutela della collettività, nonché di tutte le tipicità paesaggistiche, naturalistiche e artistiche.
Da oltre venticinque anni, infatti Cracking Art crea animali in plastica per avvicinare il pubblico all’arte, portando avanti il motto l’Arte rigenera l’Arte”. La bellezza e la forza dell’arte possono condurre alla salvaguardia dell’ambiente e del ricco patrimonio storico-artistico.
Per circa quattro mesi, dal 18 luglio al 2 novembre 2020, San Benedetto del Tronto sarà invasa, pacificamente e silenziosamente, da una trentina di animali colorati in plastica rigenerata: elefanti, suricati, cani, gatti, conigli e una chiocciola. Le creature di Cracking Art si riapproprieranno delle aree verdi, ripristinando il profondo legame tra uomo e fauna. Nel Vecchio Incasato con il suo torrione sarà collocato l’elefante, in Piazza Matteotti e sul lungomare di Porto d’Ascoli si troveranno due grandi chiocciole, simboli della produzione di Cracking Art e metafora dell’ascolto, dell’abitare e della comunicazione digitale; la balconata della Palazzina Azzurra ospiterà gatti, mentre nel giardino “Nuttate de Lune” troveranno spazio due grandi conigli. (enpa.it)

Categorie: Animali e Cultura