L’Unità di Intervento Nazionale di Enpa ieri pomeriggio è subito partita alla volta delle zone terremotate con un’ambulanza veterinaria e un’automedica. Viabilità permettendo, i volontari attesi a Norcia (Perugia) faranno un primo monitoraggio della situazione relativa agli animali. In queste ore l’Ente Nazionale Protezione Animali è operativo anche nelle Marche e nel Teramano, e nelle aree colpite dal sisma del 24 agosto dove l’associazione continua a garantire una presenza ininterrotta.
Al momento le principali criticità riguardano soprattutto gli animali delle persone vengono evacuate dalle zone rosse. Infatti, secondo quanto noto ad Enpa, si sono verificate resistenze da parte delle strutture di accoglienza, le quali in diversi casi avrebbero rifiutato di accettare gli animali. Per questo, in attesa di avere un quadro della situazione più chiaro e definito, Enpa si appella al senso di responsabilità e alla solidarietà di tutti affinché nessuno – umano e non umano – si trovi escluso dalla macchina dei soccorsi: è un indiscutibile dovere morale che permetterà di evitare un’emergenza nell’emergenza. Quella di animali abbandonati a sé stessi e quella di persone che, come già accaduto in passato, pur di non separarsi dai loro amici sono pronte a rifiutare gli aiuti.

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