L’Ente Nazionale Protezione Animali, esprime apprezzamento per la svolta animal friendly del sindaco di New York, Bill De Blasio con  i “lunedì senza carne” e la messa al bando delle pellicce dai negozi. Proprio l’apertura su questi temi potrebbe fare da volano nella corsa alla nomination presidenziale.  «Un ampio bacino di voti al quale Bill De Blasio può attingere, anche nelle comunità italo-americane. Del resto, pure negli Usa – osserva Enpa – c’è una forte attenzione dell’opinione pubblica  su tali argomenti, soprattutto per quanto riguarda pet e randagismo».
Infatti, la legislazione statunitense in materia è molto meno “protezionista” di quella italiana perché cani e gatti vengono messi a morte se, dopo un certo periodo di permanenza nei canili (a volte anche di poche ore), non vengono adottati o riuniti alla loro famiglia. Negli shelter della sola New York – dal 2014 al 2018 – ne sono stati uccisi ben 23mila. Da cinque anni l’Ente Nazionale Protezione Animali si è mobilitato con petizioni, iniziative, mail bombing, lettere ai consiglieri comunali, sollecitando l’adozione di politiche “no kill”.
«Il sindaco di New York – conclude l’associazione – ha la possibilità di promuovere uno straordinario cambiamento, condiviso dalla maggioranza degli americani. Chiediamo quindi di incontrare De Blasio per condividere l’esperienza maturata da quei territori italiani che, grazie a una delle migliori leggi del mondo, hanno debellato il randagismo. Un’esperienza vincente, anche nelle urne».

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