Sono ancora in molti quelli convinti che ci siano cani pericolosi o cattivi proprio per la razza cui appartengono senza soffermarsi a pensare a come sono stati allevati e cosa hanno dovuto subire dai proprietari. Anche un cane da combattimento può tornare ad essere un compagno affettuoso.
Sul sito di www.all-4animals.com, abbiamo letto una bella storia a lieto fine di un pitbull salvato da una vita di combattimenti con ancora tanta voglia di farsi coccolare.
Honey è una femmina di razza pitbull, utilizzata fino a poco tempo fa come cane da combattimento per le scommesse clandestine delle lotte tra cani. Honey è anche uno dei pochi fortunati che, da quell’orrore, è riuscita ad uscire viva. Era infatti uno dei venti cani portati in salvo lo scorso luglio dalla Humane Society, negli USA.
Prima del salvataggio, Honey viveva incatenata in un giardino dismesso. Quando non era lì, stava lottando per sopravvivere e combatteva un altro cane come lei. Il segno indelebile del suo passato rimane sulla sua guancia: un foro, una ferita mai rimarginata, simbolo delle violenze patite. Dopo il raid, Honey è stata trasportata in un rifugio per cani dove è stata curata, nutrita, finalmente accarezzata. Per la prima volta nella sua vita ha giocato con un pupazzo e dormito su una cuccia calda. La sua vita, da quel giorno, è cambiata. E lei, che un cane cattivo non è affatto, dispensa baci e scodinzola a tutti. Ha persino trovato una casa. Chiunque ami gli animali vorrebbe poter fare qualcosa per ciascuno di loro. Per tutti loro. Purtroppo non è possibile. Ma a volte, come in questo caso, è vitale riuscire a fare qualcosa di grande almeno per uno di loro – uno come Honey. Diventare un eroe per un animale. Cliccando qui vedrete il video che racconta la sua storia, guardate gli occhi di Honey, sono spaventati ma dolcissimi

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